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Cutugnata (o Cotognata), la marmellata di mele cotogne

La cotognata, o cutugnata,  è la marmellata di mele cotogne, frutto di difficile consumazione allo stato naturale in quanto duro e dal sapore piuttosto aspro, piacevole a pochi. La ricetta originale, come quella che vedrete nel video, prevede la realizzazione della marmellata a pezzi grossi, questo perchè spesso veniva consumata in maniera diretta, confezionandone alcuni panetti, da portare con se al lavoro o da utilizzare semplicemente come dessert.

Date le sue alte proprietà nutritive, non sorprende come mai i contadini e le massaie di un tempo ne facessero ampio uso…a volte le si assegnavano quasi “dote miracolose”, dandola da mangiare alle donne che avevano appena partorito, a coloro che avevano subito un intervento chirurgico, a coloro che dovevano irrobustire il fisico e così via…

Molte di queste teorie terapeutiche però, non sono poi così infondate: la mela cotogna ha proprieta’ antinfiamatorie e antibatteriche soprattutto per l’apparato digerente grazie alla presenza del tannino, rafforzano i tessuti rendendo gli strati di mucosa piu’ superficiali meno fragili. Nell’antichità era un frutto dedicato alla dea Venere, forse perchè previene anche l’insorgere delle rughe sulla pelle.

La modalità di preparazione della confettura è la principale causa della sua “pesante” consistenza, questa rappresenta il punto forte e debole del prodotto allo stesso tempo: se da una parte è facile da trasportare e conservare, dall’altra invece è più difficile da consumare nei modi più tradizionali, anche semplicemente per spalmarla sulle fette biscottate.

La confettura si realizza di solito nel primo periodo autunnale, periodo in cui le mele cotogne raggiungono la maturazione.


Se si desidera aumentare le consistenza della confettura, basta equiparare le dosi di zucchero con quelle di mele cotogne.

Buona degustazione.

Marco Piccinni

SITOGRAFIA:

La pelle.it


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