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  • Li Ripili de Mare

    Pubblicato da: Marco Piccinni | 5 giu 2010 | pubblicato in: Ricette Tipiche | 999 visite |

    Uno dei piatti maggiormente consumati un tempo,  durante il periodo che va dalla tarda primavera all’estate, è sicuramente costituito dai Ripili de mare. Si tratta delle piante di finocchetto marino che crescono spontaneamente e in gran quantità in prossimità delle zone costiere, molto frequenti anche in prossimità di scogliere rocciose.

    I Ripili sono delle piante selvatiche, ma decisamente commestibili e, data la vasta diffusione sul territorio, rappresentavano sicuramente un valido alimento fresco, nutriente, veloce da preparare ma soprattutto gratuito. Non c’è da stupirsi quindi se un tempo veniva consumato in gran quantità, così che oggi avviene assai più raramente…e anche in questi casi sicuramente non come un primo piatto.

    Il finocchetto di mare

    Il finocchetto di mare

    La gente di una certa età, quando si reca sulle scogliere per fare il bagno, non sa resistere alla tentazione di cogliere alcune delle foglie più tenere del finocchetto di mare per poter poi preparare, una volta a casa, il delizioso piatto.

    Per prepararlo basta cogliere la quantità che desiderate di foglie di finocchetto di mare, lavarle e metterle a bollire per circa 5-6 minuti, in modo che a termine risultino cotte al dente. A piacere, potete lasciar continuare la cottura fino a quando le foglie non raggiungeranno la consistenza desiderata.

    Dopo averle scolati per bene poi, sistematele in una teglia e preparate vari strati tra i quali inserire pane grattugiato, menta, aglio tritato, aceto,  olio di oliva, sale…e il piatto è servito!

    I Ripili conditi

    I Ripili conditi

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