Santa Maria la Greca, Leverano | Salogentis
Home » Comuni Salentini » Leverano » Santa Maria la Greca, Leverano

Santa Maria la Greca, Leverano

Poggia sulle ceneri di colei che l’ha preceduta e sulle quali si erge dal 1622. Santa Maria, la Greca. Un nome che rimanda ad altri riti, ad altre culture ormai sbiadite e vive soltanto in un lontano racconto, sconnesso in più punti, ricordato dagli anziani di Leverano come una di quelle favole che si raccontano ai bambini per tenerli buoni e di cui si conosce parte della trama e si ignora completamente il finale.

Qui sappiamo già che nel 1324 esisteva una strada, dei greci (ancora esistente), ed una propria chiesa, quella di Santa Maria dei Greci, oggi rimaneggiata ma che conserva le caratteristiche peculiari del rito per il quale è nata. Altare rivolto ad est in stile barocco, sormontato da uno stemma con tre gigli che si ripete nelle varie decorazioni e che contrasta con la  facciata semplice e delicata priva di ornamenti. La Madonna con Bambino affiancata da due Santi oranti sbircia all’uscio di ingresso per dare il benvenuto ai visitatori dalla sua posizione privilegiata dell’altare.

Santa Maria la Greca, Leverano - ingresso

Santa Maria la Greca, Leverano – ingresso

Unica navata, impreziosita da magnifiche opere in carta pesta raffiguranti alcune scene della passione di Cristo che lo vedono nell’orto degli ulivi, indossare la corona di spine, flagellato alla colonna, e trasportare la croce fino al luogo del suo ultimo calvario, assistito e vegliato dalla sua Madre straziata dal dolore per la perdita del suo unico figlio. Un’espressività ed un realismo che sembrano quasi trasportarti al tempo del racconto religioso che sono intente ad immortalare, teatralizzando in un inconsueto contesto tridimensionale l’ambulacro e l’altare del piccolo tempio. Volte decorate con affreschi dai motivi geometrici e floreali. Al centro l’occhio della provvidenza, ricorrente in molte culture e religioni con caratteristiche grafiche differenti.

Santa Maria la Greca, Leverano - altare e statue della passione

Santa Maria la Greca, Leverano – altare e statue della passione

In alto a destra rispetto l’ingresso si apre un matroneo destinato alla famiglia Della Ratta, nel cui palazzo la chiesetta di Santa Maria la Greca è parzialmente inglobata, e che ha posseduto il bene fino ai primi decenni del XVIII secolo. Dedicata nella connotazione latina alla Madonna del Rosario, la Chiesa di Santa Maria è ora sede dell’omonima confraternita.

Un culto greco che si fa risalire all’antico villaggio di Albaro, di matrice greco-bizantina, i cui abitanti fuggrirono in seguito a diverse scorrerie saracene che misero a ferro e fuoco le proprie case. Si misero così alla ricerca di una zona più sicura dove poter ricostruire le proprie case. Trovarono rifugio in una palude, poco salubre probabilmente ma più riparata e protetta dal cui toponimo greco derivò il termine Leverano.

Marco Piccinni

Nota: Per maggiori approfondimenti sull’origine di Leverano consigliamo l’articolo di Gaetano Papadia consultabile al seguente link.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *