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STORIE. Un prete contro i boss, storia di don Antonio

SPECCHIA (Le) – Da un covo sequestrato alla banda della Magliana (Roma nord) ha ricavato un centro di accoglienza per poveri e sbandati che la vita ha ricacciato ai margini. Nello stanzone dove i criminali si riunivano, ora c’è una cappella dove dice messa e i banchi sono sempre affollati degli emarginati del quartiere popolare tristemente famoso. Sulla porta, il ritratto di Giuseppe Di Matteo, il bambino figlio di mafioso che nel 1996 fu ucciso e buttato nell’acido.

Storia di don Antonio Coluccia, un giovane prete operaio coraggioso nato in Salento (Specchia) che oggi vive a Roma.

Don Antonio Coluccia (Fonte: leccesette.it)

Don Antonio Coluccia (Fonte: leccesette.it)

La “Fondazione Foedus” (che aiuta i bisognosi di tutto il mondo con opere di utilità sociale) lo ha appena insignito dell’omonimo premio giunto alla sedicesima edizione (un’opera artistica di Antonio Saccone), al galà “Un dono per un sorriso”: così la sua vicenda è balzata agli onori della cronaca nazionale e don Antonio è diventato un personaggio.

Non che ci tenga particolarmente, perché è sostanzialmente un timido: così lo descrive un anziano parroco di Specchia, don Rosario Stasi (una vita in Africa), che lo ha conosciuto negli anni scorsi e apprezzato per la sua volontà d’acciaio.

C’è bisogno di dirlo? Per questo suo impegno don Antonio è finito nel mirino della criminalità: ha ricevuto pesanti minacce, tanto che la Questura non poteva che assegnargli una scorta che lo protegge.

Origini povere (i suoi sono stati emigranti in Svizzera), nel 2000 don Antonio fa l’operaio al calzaturificio “Adelchi” di Specchia. Un viaggio in Albania gli c ambia la vita, gli fa capire qual’è la sua mission. Un prete vocazionista incontrato a Valona, che aiuta la gente a sortire dal comunismo.

Poi la vocazione: sei anni fa (24 aprile 2010) fu ordinato sacerdote a Pompei (Santuario Madonna del Rosario).
Nel 2012 fonda l’Opera don Giustino onlus per essere vicino agli ultimi della città.
A fine anno (28 dicembre) don Antonio parteciperà a un convegno a Ugento presso la Diocesi dove parlerà di solidarietà e dei suoi progetti futuri.

Francesco Greco


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