Tutte le notizie per il comune:

  • Articoli (RSS)


  • Commenti (RSS)





  • Calendario Eventi

    Per tornare agli eventi della settimana consultare il seguente link: EVENTI SETTIMANALI.
    Di seguito vi proponiamo gli eventi e le manifestazioni del salento per il mese di:

    « Precedente Febbraio 2012 Successivo »
    LUNEDI MARTEDI MERCOLEDI GIOVEDI VENERDI SABATO DOMENICA
        1
    * LECCE - Autodafè- di Alessandro Matteo- mostra
    LECCE - Autodafè- di Alessandro Matteo- mostra
    “Le Ali di Pandora” presenta autodafè l'arte dell'incoerenza Personale di Alessandro Matteo venerdì 27 gennaio 2012 h.20.00 interviene Lucy Ghionna con la partecipazione video di Bianca Moretti performance Zweisamkeit c/o II Circoscrizione via Adda Lecce Ingresso Libero Si apre a Lecce venerdì 27 gennaio alle ore 20,00, presso la sede della II Circoscrizione: Santa Rosa-Stadio- Salesiani la Mostra personale “Autodafè. L'arte dell'incoerenza” di Alessandro Matteo che resterà aperta fino al 1° febbraio. Alla presenza delle Autorità, del Presidente della Circoscrizione Fabio Campobasso, interverranno Rosanna Gesualdo e Lucy Ghionna, nel corso della serata la performance musicale dei Zweisamkeit La mostra, organizzata dall'Associazione Le Ali di Pandora, è un altro momento di lettura e comprensione dei linguaggi trasversali dell'arte: in un momento di coercizione di coscienze l’arte deve raccontare il proprio tempo attraverso le visioni dell’artista affermando la responsabilità di fronte alla storia e agli avvenimenti del nostro tempo dove l’azione si adegua ai tempi. Benjamin sostiene che Espressione e Comunicazione costituiscono il carattere bipolare d’ogni entità linguistica, la comunicazione, dunque, diventa comunicazione incomunicabile, ed è su questo che verte l'idea dell'"Autodafè" di Alessandro Matteo, classe 1985, che spiega: "(...)Il mio rapporto con l’arte si basa sulla commistione tra la lentezza dell’arte “alta” (la sua manualità già ampiamente riscoperta dal mondo e dal mercato dell’arte) e la velocità sempre più nevrotica del mondo della comunicazione e dei nuovi media in cui si muove il magma dell’arte “bassa”; un mondo in cui una immagine può durare pochi centesimi di secondo. Partendo da questo presupposto è per me necessario fare una ricerca dei linguaggi che stanno a metà; l’unire più cose alla ricerca di una via da percorrere; il crossing over come unica via per trovare un linguaggio fresco e comprensibile; con due consapevolezze: che nessuno ha mai creato niente dal nulla e che il buon gusto uccide la creatività.(...) Questo è un lavoro, che passa di necessità dal mondo degli archetipi e della comunicazione. Alla ricerca non del cut-up o del postmodernismo fine a se stesso ma della creazione di figurine che possano “ricordare” qualcosa a tutti. E per trovare questo (quello che mi unisce agli “altri”) faccio una operazione di ritrattazione ed ammorbidimento del mio modo di vedere e sentire le cose; un gesto di amore che mi faccia perdere qualcosa di me per poter entrare in comunicazione con chiunque ne abbia voglia. Un vero e proprio autodafé.". Una convincente elaborazione artistica, dunque, con un linguaggio contemporaneo dove si racconta la quotidianità incentrata sull'assurdo, sulla sofferenza, sull'alienazione, sull'illusione, sul sogno, sulla funzione distruttiva e come sosteneva Harald Szeemann:” (...) Agli artisti oggi non si richiede più un’affermazione spasmodica della propria identità, ma si fa appello a ciò che di eterno c’è nell’uomo, sulla base del radicamento locale, l’unico a poter dare peso, a legittimare questo appello. E’ la lotta centenaria tra astrazione e figurazione che sembra passata definitivamente agli atti. La cognizione di tempo e spazio, o di spazio che si fa tempo, o diventa patrimonio comune, tanto che alcuni artisti si sono potuti già liberare di nuovo del potere dell’autonomia, per trovare la strada verso comportamenti, modi di vedere, o desideri comuni all’umanità”. Scrive di lui Lucy Ghionna: "Il segno ed il colore sono la chiave del lavoro di Alessandro Matteo. I suoi lavori esprimono degli indovinelli visivi, si trasformano come camaleonti in forme racchiuse nelle macchie di colore. Qualunque cosa ha diversi significati, risveglia l’interesse fornendo l’occasione per un indovinello mentale, come nel ricostruire la storia raccontata dall’opera stessa. Il segno è consapevole, accertato, esso si avvicina a una forma figurativa con il limite della stilizzazione. Un concetto di “ricerca”di forme già esistenti nel subconscio che si rafforza ancora di più dall’aggiunta dei colori.Un’Arte che rivela al fruitore forza di pensiero e sviluppo di idee, non la piattezza della consuetudine ma l’ardire della ricerca. La segnica e i cromatismi di Alessandro Matteo riflettono un talento compositivo intriso di indiscussa creatività" Alessandro Matteo, nato nel 1985, vive e lavora a Lecce; operatore artistico incapace di applicare la sua proposta ad un singolo campo aggiunge alle “doti artistiche” una discreta capacità tecnica in molte aree anche distanti dal mondo accademico classico che lo portano ad occuparsi di montaggio e produzione audio/video, di sonorizzazioni ambientali e di grafica e scrittura pubblicitaria; ciononostante non disdegna di occuparsi di forme artistiche più classiche come pittura, video/audio installazioni o performance che lo portano anche e continuativamente a confrontarsi con altri singoli artisti o con collettivi artistici (fa parte di “Zweisamkeit” e “Selvaggi del Borneo””); lontanissimo da un approccio purista alla Cosa Artistica ritiene che l’”Arte” possa annidarsi ovunque e che ovunque vada fatta “Arte”. Via Adda - Lecce - Info: 0832.391862- 339.56.07.242 - 347.08.51.926 lealidipandora@libero.it – www.lealidipandora.com- http://www.facebook.com/leali.dipandora

    * LECCE - "Autodafè" l'arte dell'incoerenza
    LECCE - "Autodafè" l'arte dell'incoerenza
    La mostra, organizzata dall’Associazione Le Ali di Pandora, è un altro momento di lettura e comprensione dei linguaggi trasversali dell’arte: in un momento di coercizione di coscienze l’arte deve raccontare il proprio tempo attraverso le visioni dell’artista affermando la responsabilità di fronte alla storia e agli avvenimenti del nostro tempo dove l’azione si adegua ai tempi. Benjamin sostiene che Espressione e Comunicazione costituiscono il carattere bipolare d’ogni entità linguistica, la comunicazione, dunque, diventa comunicazione incomunicabile, ed è su questo che verte l’idea dell’”Autodafè” di Alessandro Matteo, classe 1985, che spiega: “(…)Il mio rapporto con l’arte si basa sulla commistione tra la lentezza dell’arte “alta” (la sua manualità già ampiamente riscoperta dal mondo e dal mercato dell’arte) e la velocità sempre più nevrotica del mondo della comunicazione e dei nuovi media in cui si muove il magma dell’arte “bassa”; un mondo in cui una immagine può durare pochi centesimi di secondo. Partendo da questo presupposto è per me necessario fare una ricerca dei linguaggi che stanno a metà; l’unire più cose alla ricerca di una via da percorrere; il crossing over come unica via per trovare un linguaggio fresco e comprensibile; con due consapevolezze: che nessuno ha mai creato niente dal nulla e che il buon gusto uccide la creatività.(…) Questo è un lavoro, che passa di necessità dal mondo degli archetipi e della comunicazione. Alla ricerca non del cut-up o del postmodernismo fine a se stesso ma della creazione di figurine che possano “ricordare” qualcosa a tutti. E per trovare questo (quello che mi unisce agli “altri”) faccio una operazione di ritrattazione ed ammorbidimento del mio modo di vedere e sentire le cose; un gesto di amore che mi faccia perdere qualcosa di me per poter entrare in comunicazione con chiunque ne abbia voglia. Un vero e proprio autodafé.”.

    * ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    “Il grande ritorno”, fino al 15 aprile prossimo, nelle Sale di San Giacomo d’Acaya nel Castello di Acaya, la collezione di macchine di Leonardo da Vinci realizzate da Giuseppe Manisco. L’artista galateo è autore di più di cinquanta splendide riproduzioni in scala reale tratte dai disegni del genio fiorentino; con estrema cura, derivante dallo studio meticoloso ed approfondito dei progetti leonardiani, il Manisco se ne è fatto interprete umile ed appassionato, riproponendo in prima persona alle migliaia di visitatori un percorso unico, tra principi fisici, applicazioni belliche, curiosità ed aneddoti di una vita eccezionale, spesa ad indagare i segreti dell’universo. Giorni ed orari di apertura: martedì e giovedì 9,30 – 12,30; sabato, domenica e festivi 9,30 – 12,30 e 16,00 – 18,00. Aperture straordinarie per gruppi e scolaresche (previa prenotazione a: Associazione CREATTIVAmens (Dott.ssa Jenny Manisco), 389/5819972, creattivamens@gmail.com; Provincia di Lecce (Dott.ssa Oronzina Malecore), 347/2535235, icm@provincia.le.it).

    * LECCE - Artigiani dell'osso, avorio e palco. Ornamenti, utensili, e giochi dalla preistoria al medioevo
    LECCE - Artigiani dell'osso, avorio e palco. Ornamenti, utensili, e giochi dalla preistoria al medioevo
    LECCE - Negli scavi effettuati nel territorio salentino dagli archeologi dell’Ateneo leccese sono stati rinvenuti interessanti oggetti, realizzati con materie dure di origine animale (osso, palco e avorio). Questi strumenti saranno esposti per la mostra archeologica «Artigiani dell’osso avorio e palco. Ornamenti, utensili e giochi dalla Preistoria al Medioevo», che sarà inaugurata sabato 3 dicembre (ore 17.30) nel Museo storico-archeologico dell’Università del Salento. LA MOSTRA - La mostra, curata da Jacopo De Grossi Mazzorin, affronta il tema della lavorazione dell’osso, avorio e palco in antico, servendosi di un apparato esplicativo costituito da oltre 60 oggetti. La visita inizia con una presentazione delle materie dure di origine animale e delle loro tecniche di lavorazione. L’illustrazione su un grande telo di una bottega di età medievale, assieme al modellino dell’artigiano che lavora l’osso, ripropongono verosimilmente il luogo e le azioni che hanno dato vita agli oggetti. Successivamente il percorso presenta i manufatti per ambiti funzionali di riferimento, approfondendo anche gli aspetti cronologici dalla Preistoria al Medioevo. La prima sezione è dedicata agli strumenti utilizzati per le attività produttive e per la guerra. Quindi si mostrano oggetti adoperati per attività educative e ludiche. Segue l’esposizione dei manufatti destinati all’ornamento della persona e all’abbigliamento. Chiude il percorso di visita la sezione sugli oggetti magici e religiosi. MODALITÀ DI VISITA - L'esposizione, organizzata dal Musa, con la collaborazione della Soprintendenza Archeologica della Puglia, nell’ambito del progetto «Dal Salento all’Oriente mediterraneo, è visitabile dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13.30, e il martedì e giovedì anche dalle ore 15 alle ore 17.30. L’ingresso è gratuito. Per informazioni e per prenotare visite guidate è possibile telefonare al numero 0832.29.42.53 o scrivere a infomusa@unisalento.it.
    2
    * LECCE - Artigiani dell'osso, avorio e palco. Ornamenti, utensili, e giochi dalla preistoria al medioevo
    LECCE - Artigiani dell'osso, avorio e palco. Ornamenti, utensili, e giochi dalla preistoria al medioevo
    LECCE - Negli scavi effettuati nel territorio salentino dagli archeologi dell’Ateneo leccese sono stati rinvenuti interessanti oggetti, realizzati con materie dure di origine animale (osso, palco e avorio). Questi strumenti saranno esposti per la mostra archeologica «Artigiani dell’osso avorio e palco. Ornamenti, utensili e giochi dalla Preistoria al Medioevo», che sarà inaugurata sabato 3 dicembre (ore 17.30) nel Museo storico-archeologico dell’Università del Salento. LA MOSTRA - La mostra, curata da Jacopo De Grossi Mazzorin, affronta il tema della lavorazione dell’osso, avorio e palco in antico, servendosi di un apparato esplicativo costituito da oltre 60 oggetti. La visita inizia con una presentazione delle materie dure di origine animale e delle loro tecniche di lavorazione. L’illustrazione su un grande telo di una bottega di età medievale, assieme al modellino dell’artigiano che lavora l’osso, ripropongono verosimilmente il luogo e le azioni che hanno dato vita agli oggetti. Successivamente il percorso presenta i manufatti per ambiti funzionali di riferimento, approfondendo anche gli aspetti cronologici dalla Preistoria al Medioevo. La prima sezione è dedicata agli strumenti utilizzati per le attività produttive e per la guerra. Quindi si mostrano oggetti adoperati per attività educative e ludiche. Segue l’esposizione dei manufatti destinati all’ornamento della persona e all’abbigliamento. Chiude il percorso di visita la sezione sugli oggetti magici e religiosi. MODALITÀ DI VISITA - L'esposizione, organizzata dal Musa, con la collaborazione della Soprintendenza Archeologica della Puglia, nell’ambito del progetto «Dal Salento all’Oriente mediterraneo, è visitabile dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13.30, e il martedì e giovedì anche dalle ore 15 alle ore 17.30. L’ingresso è gratuito. Per informazioni e per prenotare visite guidate è possibile telefonare al numero 0832.29.42.53 o scrivere a infomusa@unisalento.it.

    * ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    “Il grande ritorno”, fino al 15 aprile prossimo, nelle Sale di San Giacomo d’Acaya nel Castello di Acaya, la collezione di macchine di Leonardo da Vinci realizzate da Giuseppe Manisco. L’artista galateo è autore di più di cinquanta splendide riproduzioni in scala reale tratte dai disegni del genio fiorentino; con estrema cura, derivante dallo studio meticoloso ed approfondito dei progetti leonardiani, il Manisco se ne è fatto interprete umile ed appassionato, riproponendo in prima persona alle migliaia di visitatori un percorso unico, tra principi fisici, applicazioni belliche, curiosità ed aneddoti di una vita eccezionale, spesa ad indagare i segreti dell’universo. Giorni ed orari di apertura: martedì e giovedì 9,30 – 12,30; sabato, domenica e festivi 9,30 – 12,30 e 16,00 – 18,00. Aperture straordinarie per gruppi e scolaresche (previa prenotazione a: Associazione CREATTIVAmens (Dott.ssa Jenny Manisco), 389/5819972, creattivamens@gmail.com; Provincia di Lecce (Dott.ssa Oronzina Malecore), 347/2535235, icm@provincia.le.it).

    * LECCE - Next Generation Jazz Puglia
    LECCE - Next Generation Jazz Puglia
    Ora: 21:00
    Giovedì 2 febbraio (ore 21.00 - ingresso 18 euro) All'Ombra del Barocco di Lecce ospita il Liberrima Open Art Party, un evento organizzato dalla libreria Liberrima. In programma il concerto del Next Generation Jazz Puglia, un nuovo progetto musicale che riunisce alcune fra le migliori giovani personalità della scena jazz pugiese legate da un'idea musicale innovativa. Il quintetto propone, infatti, una miscellanea sonora sfaccettata alimentata da un background musicale comune. Sul palco Raffaele Casarano (sax), Gaetano Partipilo (sax), Mirko Signorile (pianoforte), Marco Bardoscia (contrabbasso), Fabio Accardi (batteria). Nel corso della serata il quintetto eseguirà in anteprima alcuni dei brani contenuti nel prossimo lavoro discografico prodotto da Puglia Sounds e Auditorium Parco della Musica di Roma. Raffaele Casarano si avvicina allo studio del sax all'età di sette anni con una forte passione per la musica, in particolare il jazz, intraprende gli studi presso il Conservatorio "N. Piccinni" di Bari. Si diploma nel 2004 presso il Conservatorio "Tito Schipa" di Lecce, studia successivamente jazz con Roberto Ottaviano, frequenta inoltre master classe con artisti come Dave Liebman, Emiliano Rodriguez, Maurizio Giammarco. "Argento", nuovo lavoro discografico del sassofonista targato T?k Music, etichetta di Paolo Fresu, conclude la trilogia del progetto Locomotive dopo "Legend", disco d'esordio (Dodicilune, 2006) totalmente acustico e con la partecipazione dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio "Tito Schipa" di Lecce, e "Replay" (Universal, 2009). Due suoi brani sono stati inseriti in Jazz al Dente, la prima compilaton da ascoltare e da gustare pubblicata da My Favourite Records al fianco di Paolo Fresu, Gianmaria Testa, Fabrizio Bosso, Musica Nuda, The Dining Rooms, Fausto Mesolella (Avion Travel). Casarano ha collaborato ed inciso con Philip Catherine, Buena Vista Social Club, Paolo Fresu, Javier Girotto, Massimo Manzi, Andrea Braido, Giovanni Imparato, Lincoln Goines, Mark Soskin, Benjamin Henocq, Mimi Verderame, Yuri Goulbev, Tino Tracanna, Maurizio Giammarco, Roberto Ottaviano, Eddy Palermo, Meridiana multi_jazz orchestra, Andrea Pozza, Gianluca Petrella, Patrizia Conte, Ensemble Notte Della Taranta, Franco Califano, Negramaro, Moni Ovadia, Anonima folk, Riccardo Pittau, Opa Cupa, Manigold, Vertere String 4tet, Marian Serban, Après La Classe, Bachire Gareche, Dario Muci. Nel 2011 si è esibito tra glia altri con Negramaro, Gino Paoli, Dudu Manenga e ha tenuto concerti in Africa (Harare, Zimbabwe) ospite dell’October International Jazz Festival e al Moscow International Performing Arts Centre, uno dei teatri più importanti di Mosca, in occasione dell'Anno Bilaterale Italia-Russia. Raffaele Casarano è inoltre direttore artistico del Locomotive Jazz Festival che nel 2012 giungerà alla sua settima edizione. Lecce(Lecce) All'Ombra del Barocco, Corte dei Cicala 9 ore 21.00 ingresso a pagamento 18 euro (compreso buffet) Info. 0832.245524

    * GALLIPOLI - GOtello
    GALLIPOLI - GOtello
    Ora: 21:00
    Il 2 febbraio 2012 al Teatro "Tito Schipa" di Gallipoli va in scena "OTELLO", di W. Shakespeare Torna nuovamente in scena il capolavoro di Shakespeare, il dramma della gelosia più famoso della storia del teatro, in un adattamento ironico e profondo della Compagnia Calandra di Tuglie. Un dramma si trasforma in commedia, il teatro diventa realtà per poi ritornare ad essere finzione, gli attori recitano, ma sono anche scenografia, la fantasia è protagonista. L'evidente fedeltà al testo riporta venature sperimentali non solo per la singolare messa in scena ma anche, e soprattutto, per il messaggio che arriva senza fronzoli e orpelli alla spettatore, coinvolgendolo, chiamandolo in causa, facendolo interagire. Istantanee teatrali per attualizzare passioni attuali. Avidità, arrivismo, ira cieca, gelosia così come onestà, lealtà, integrità. E' questo l'Otello della Calandra che, grazie al testo magistralmente adattato da Scorrano, diverte con leggerezza e appassiona con intensità. Data spettacolo: 2 febbraio 2012 ore 21.00 - TEATRO "TITO SCHIPA" - Gallipoli Organizzazione: "Cinema Teatri Riuniti", Gallipoli Ingresso con biglietto posto unico € 10,00 Convenzioni speciali per gruppi Per informazioni e prevendita: Botteghino Teatro Italia, C.so Roma mattina dalle h. 10.00 alle ore 13.00 (dal lunedì al venerdì) sera dalle h. 18.00 alle ore 22.30 (dal lunedì alla domenica) Tel. 0833.266940 info@cinemateatririuniti.com OTELLO, di William Shakespeare Con: Donato Chiarello, Miryam Mariano, Federica De Prezzo, Piero Schirinzi, Antonio Giuri, Ester De Vitis, Chiara Giuri e Federico Della Ducata Regia: Giuseppe Miggiano Scene e grafica: Piero Schirinzi Regia tecnica: Andrea Raho Costumi: Teresa Cardinale Musiche: Federico della Ducata Gallipoli(Lecce) Teatro "Tito Schipa" ore 21.00 ingresso a pagamento € 10,00 Info. 0833.266940
    3
    * LECCE - Artigiani dell'osso, avorio e palco. Ornamenti, utensili, e giochi dalla preistoria al medioevo
    LECCE - Artigiani dell'osso, avorio e palco. Ornamenti, utensili, e giochi dalla preistoria al medioevo
    LECCE - Negli scavi effettuati nel territorio salentino dagli archeologi dell’Ateneo leccese sono stati rinvenuti interessanti oggetti, realizzati con materie dure di origine animale (osso, palco e avorio). Questi strumenti saranno esposti per la mostra archeologica «Artigiani dell’osso avorio e palco. Ornamenti, utensili e giochi dalla Preistoria al Medioevo», che sarà inaugurata sabato 3 dicembre (ore 17.30) nel Museo storico-archeologico dell’Università del Salento. LA MOSTRA - La mostra, curata da Jacopo De Grossi Mazzorin, affronta il tema della lavorazione dell’osso, avorio e palco in antico, servendosi di un apparato esplicativo costituito da oltre 60 oggetti. La visita inizia con una presentazione delle materie dure di origine animale e delle loro tecniche di lavorazione. L’illustrazione su un grande telo di una bottega di età medievale, assieme al modellino dell’artigiano che lavora l’osso, ripropongono verosimilmente il luogo e le azioni che hanno dato vita agli oggetti. Successivamente il percorso presenta i manufatti per ambiti funzionali di riferimento, approfondendo anche gli aspetti cronologici dalla Preistoria al Medioevo. La prima sezione è dedicata agli strumenti utilizzati per le attività produttive e per la guerra. Quindi si mostrano oggetti adoperati per attività educative e ludiche. Segue l’esposizione dei manufatti destinati all’ornamento della persona e all’abbigliamento. Chiude il percorso di visita la sezione sugli oggetti magici e religiosi. MODALITÀ DI VISITA - L'esposizione, organizzata dal Musa, con la collaborazione della Soprintendenza Archeologica della Puglia, nell’ambito del progetto «Dal Salento all’Oriente mediterraneo, è visitabile dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13.30, e il martedì e giovedì anche dalle ore 15 alle ore 17.30. L’ingresso è gratuito. Per informazioni e per prenotare visite guidate è possibile telefonare al numero 0832.29.42.53 o scrivere a infomusa@unisalento.it.

    * ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    “Il grande ritorno”, fino al 15 aprile prossimo, nelle Sale di San Giacomo d’Acaya nel Castello di Acaya, la collezione di macchine di Leonardo da Vinci realizzate da Giuseppe Manisco. L’artista galateo è autore di più di cinquanta splendide riproduzioni in scala reale tratte dai disegni del genio fiorentino; con estrema cura, derivante dallo studio meticoloso ed approfondito dei progetti leonardiani, il Manisco se ne è fatto interprete umile ed appassionato, riproponendo in prima persona alle migliaia di visitatori un percorso unico, tra principi fisici, applicazioni belliche, curiosità ed aneddoti di una vita eccezionale, spesa ad indagare i segreti dell’universo. Giorni ed orari di apertura: martedì e giovedì 9,30 – 12,30; sabato, domenica e festivi 9,30 – 12,30 e 16,00 – 18,00. Aperture straordinarie per gruppi e scolaresche (previa prenotazione a: Associazione CREATTIVAmens (Dott.ssa Jenny Manisco), 389/5819972, creattivamens@gmail.com; Provincia di Lecce (Dott.ssa Oronzina Malecore), 347/2535235, icm@provincia.le.it).

    * LECCE - "Gli occhi chiusi vedono tutto"
    LECCE - "Gli occhi chiusi vedono tutto"
    Si apre a Lecce venerdì 3 febbraio alle ore 20,00, presso la sede della II Circoscrizione: Santa Rosa-Stadio- Salesiani la Mostra personale “Gli occhi chiusi vedono tutto” di Daniele Ferrante a cura dell’Associazione Le Ali di Pandora che resterà aperta fino al 10 febbraio. Alla presenza delle Autorità, del Presidente della Circoscrizione Fabio Campobasso, interverranno Lucy Ghionna e Ambra Biscuso

    * LECCE - Improvviva! Rassegna nazionale di improvvisazione teatrale
    LECCE - Improvviva! Rassegna nazionale di improvvisazione teatrale
    Ora: 20:30
    Dopo il grande successo della scorsa stagione, la Cooperativa Improvvsart è lieta di presentare la seconda edizione di “Improvviva! Rassegna Nazionale di Improvvisazione Teatrale” che si terrà a Lecce presso il Teatro Paisiello da febbraio a maggio 2012. La rassegna, composta da quattro spettacoli, porterà in scena nella nostra città i format più famosi dell'improvvisazione teatrale. L’arte dell’improvvisazione deriva dai teatranti greci, dai buffoni medievali, dai saltimbanchi, dalle maschere della commedia dell’arte. Fantasia e creatività sono le sue caratteristiche primarie. Non esiste né testo né sipario, tutto avviene sulla nuda scena che diviene il foglio di carta su cui scrivere una nuova storia, scritta e interpretata nello stesso momento. 3 FEBBRAIO - “IMPRO' ROMA VS BOLOGNA ” Due storiche squadre, con una decennale tradizione di teatro, si sfideranno a colpi di improvvisazione a Lecce in un incredibile IMPRO'! IMPRO’ è la celebre sfida-spettacolo dell’improvvisazione teatrale, con maggiore spettacolarità, una cornice frizzante e massima interazione con il pubblico. Le squadre di Roma e Bologna improvviseranno su temi e generi teatrali suggeriti dal pubblico. Un notaio aggiungerà delle limitazioni e/o difficoltà. Un presentatore sosterrà il ritmo dello spettacolo. La scenografia è ridotta all’essenziale: sul palco solo alcuni oggetti che gli attori utilizzeranno per ricreare nella mente dello spettatore il contesto della scena rappresentata. Alla fine di ogni improvvisazione il pubblico, munito di appositi cartoncini, assegnerà 1, 3 o 5 punti ad ogni squadra. Nessuna squadra potrà cantare vittoria prima della fine perchè il notaio avrà facoltà di infliggere delle penalità da 1 o 2 punti per condotta scorretta e, se la penalità è personale, l’improvvisatore sarà interdetto dalla scena per tutta la durata dell’improvvisazione successiva. ATTORI Da Roma: Massimo Ceccovecchi, Federica Forbicioni, Andrea Campelli Da Bologna: Daniele Cordella, Enrichetta Rotolo, Angelo Colosimo Notaio: Vincenzo Gurnari Presentatore Fabio Musci BIGLIETTI PLATEA 10 EURO (posto numerato) PALCHI 8 EURO (posto numerato) ABBONAMENTO 4 SPETTACOLI 32 EURO (platea) 28 EURO (palchi) info al 3478502529 - 3287686080 - info@improvvisart.com Riduzioni per universitari presso ADISU a 4 EURO, presentando un documento universitario. PREVENDITE presso Castello Carlo V via XXV Luglio – tel. 0832.246517 tutti i giorni dalle 9,30 alle 13,00 e dalle 16,30 alle 20,00. Il giorno di spettacolo la chiusura della prevendita sarà alle ore 19,00. Il botteghino del Teatro Paisiello sarà aperto la sera di ogni spettacolo a partire dalle 19,30. Inizio spettacolo ore 21:00 CALENDARIO SPETTACOLI IMPROVVIVA! Il 3 marzo verrà presentato “Jam Session Imprò” Il 30 aprile “Zapping” La rassegna si chiuderà con il “Catch Imprò” il 19 maggio.

    * LECCE - Etnics live, Officine Cantelmo
    LECCE - Etnics live, Officine Cantelmo
    Ora: 21:00
    A metà tra pop, reggae e hip hop, Cristiano (questo è il suo vero nome) è uno degli artisti della nuova scena underground più amati del momento. Legato ai ritmi jamaicani e con un percorso di crescita nel mondo dancehall, arriverà a fine estate e dopo una lunga gavetta al suo primo album targato Sony Music. Le premesse sono ottime e i feedback, nonostante questo sia un prodotto più commerciale rispetto a brani di successo come “Ganja Chanel“, il seminato è certamente quello giusto per avvicinare un pubblico teen, con suoi i continui riferimenti al mondo delle nuove tecnologie e del web. 3 FEBBRAIO 2012 ARRIVA LA TAPPA LECCESE @ OFFICINE CANTELMO X INFO PREV.3496598755
    4
    * LECCE - "Gli occhi chiusi vedono tutto"
    LECCE - "Gli occhi chiusi vedono tutto"
    Si apre a Lecce venerdì 3 febbraio alle ore 20,00, presso la sede della II Circoscrizione: Santa Rosa-Stadio- Salesiani la Mostra personale “Gli occhi chiusi vedono tutto” di Daniele Ferrante a cura dell’Associazione Le Ali di Pandora che resterà aperta fino al 10 febbraio. Alla presenza delle Autorità, del Presidente della Circoscrizione Fabio Campobasso, interverranno Lucy Ghionna e Ambra Biscuso

    * ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    “Il grande ritorno”, fino al 15 aprile prossimo, nelle Sale di San Giacomo d’Acaya nel Castello di Acaya, la collezione di macchine di Leonardo da Vinci realizzate da Giuseppe Manisco. L’artista galateo è autore di più di cinquanta splendide riproduzioni in scala reale tratte dai disegni del genio fiorentino; con estrema cura, derivante dallo studio meticoloso ed approfondito dei progetti leonardiani, il Manisco se ne è fatto interprete umile ed appassionato, riproponendo in prima persona alle migliaia di visitatori un percorso unico, tra principi fisici, applicazioni belliche, curiosità ed aneddoti di una vita eccezionale, spesa ad indagare i segreti dell’universo. Giorni ed orari di apertura: martedì e giovedì 9,30 – 12,30; sabato, domenica e festivi 9,30 – 12,30 e 16,00 – 18,00. Aperture straordinarie per gruppi e scolaresche (previa prenotazione a: Associazione CREATTIVAmens (Dott.ssa Jenny Manisco), 389/5819972, creattivamens@gmail.com; Provincia di Lecce (Dott.ssa Oronzina Malecore), 347/2535235, icm@provincia.le.it).

    * LECCE - Artigiani dell'osso, avorio e palco. Ornamenti, utensili, e giochi dalla preistoria al medioevo
    LECCE - Artigiani dell'osso, avorio e palco. Ornamenti, utensili, e giochi dalla preistoria al medioevo
    LECCE - Negli scavi effettuati nel territorio salentino dagli archeologi dell’Ateneo leccese sono stati rinvenuti interessanti oggetti, realizzati con materie dure di origine animale (osso, palco e avorio). Questi strumenti saranno esposti per la mostra archeologica «Artigiani dell’osso avorio e palco. Ornamenti, utensili e giochi dalla Preistoria al Medioevo», che sarà inaugurata sabato 3 dicembre (ore 17.30) nel Museo storico-archeologico dell’Università del Salento. LA MOSTRA - La mostra, curata da Jacopo De Grossi Mazzorin, affronta il tema della lavorazione dell’osso, avorio e palco in antico, servendosi di un apparato esplicativo costituito da oltre 60 oggetti. La visita inizia con una presentazione delle materie dure di origine animale e delle loro tecniche di lavorazione. L’illustrazione su un grande telo di una bottega di età medievale, assieme al modellino dell’artigiano che lavora l’osso, ripropongono verosimilmente il luogo e le azioni che hanno dato vita agli oggetti. Successivamente il percorso presenta i manufatti per ambiti funzionali di riferimento, approfondendo anche gli aspetti cronologici dalla Preistoria al Medioevo. La prima sezione è dedicata agli strumenti utilizzati per le attività produttive e per la guerra. Quindi si mostrano oggetti adoperati per attività educative e ludiche. Segue l’esposizione dei manufatti destinati all’ornamento della persona e all’abbigliamento. Chiude il percorso di visita la sezione sugli oggetti magici e religiosi. MODALITÀ DI VISITA - L'esposizione, organizzata dal Musa, con la collaborazione della Soprintendenza Archeologica della Puglia, nell’ambito del progetto «Dal Salento all’Oriente mediterraneo, è visitabile dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13.30, e il martedì e giovedì anche dalle ore 15 alle ore 17.30. L’ingresso è gratuito. Per informazioni e per prenotare visite guidate è possibile telefonare al numero 0832.29.42.53 o scrivere a infomusa@unisalento.it.
    5
    * LECCE - "Gli occhi chiusi vedono tutto"
    LECCE - "Gli occhi chiusi vedono tutto"
    Si apre a Lecce venerdì 3 febbraio alle ore 20,00, presso la sede della II Circoscrizione: Santa Rosa-Stadio- Salesiani la Mostra personale “Gli occhi chiusi vedono tutto” di Daniele Ferrante a cura dell’Associazione Le Ali di Pandora che resterà aperta fino al 10 febbraio. Alla presenza delle Autorità, del Presidente della Circoscrizione Fabio Campobasso, interverranno Lucy Ghionna e Ambra Biscuso

    * ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    “Il grande ritorno”, fino al 15 aprile prossimo, nelle Sale di San Giacomo d’Acaya nel Castello di Acaya, la collezione di macchine di Leonardo da Vinci realizzate da Giuseppe Manisco. L’artista galateo è autore di più di cinquanta splendide riproduzioni in scala reale tratte dai disegni del genio fiorentino; con estrema cura, derivante dallo studio meticoloso ed approfondito dei progetti leonardiani, il Manisco se ne è fatto interprete umile ed appassionato, riproponendo in prima persona alle migliaia di visitatori un percorso unico, tra principi fisici, applicazioni belliche, curiosità ed aneddoti di una vita eccezionale, spesa ad indagare i segreti dell’universo. Giorni ed orari di apertura: martedì e giovedì 9,30 – 12,30; sabato, domenica e festivi 9,30 – 12,30 e 16,00 – 18,00. Aperture straordinarie per gruppi e scolaresche (previa prenotazione a: Associazione CREATTIVAmens (Dott.ssa Jenny Manisco), 389/5819972, creattivamens@gmail.com; Provincia di Lecce (Dott.ssa Oronzina Malecore), 347/2535235, icm@provincia.le.it).

    * LECCE - Artigiani dell'osso, avorio e palco. Ornamenti, utensili, e giochi dalla preistoria al medioevo
    LECCE - Artigiani dell'osso, avorio e palco. Ornamenti, utensili, e giochi dalla preistoria al medioevo
    LECCE - Negli scavi effettuati nel territorio salentino dagli archeologi dell’Ateneo leccese sono stati rinvenuti interessanti oggetti, realizzati con materie dure di origine animale (osso, palco e avorio). Questi strumenti saranno esposti per la mostra archeologica «Artigiani dell’osso avorio e palco. Ornamenti, utensili e giochi dalla Preistoria al Medioevo», che sarà inaugurata sabato 3 dicembre (ore 17.30) nel Museo storico-archeologico dell’Università del Salento. LA MOSTRA - La mostra, curata da Jacopo De Grossi Mazzorin, affronta il tema della lavorazione dell’osso, avorio e palco in antico, servendosi di un apparato esplicativo costituito da oltre 60 oggetti. La visita inizia con una presentazione delle materie dure di origine animale e delle loro tecniche di lavorazione. L’illustrazione su un grande telo di una bottega di età medievale, assieme al modellino dell’artigiano che lavora l’osso, ripropongono verosimilmente il luogo e le azioni che hanno dato vita agli oggetti. Successivamente il percorso presenta i manufatti per ambiti funzionali di riferimento, approfondendo anche gli aspetti cronologici dalla Preistoria al Medioevo. La prima sezione è dedicata agli strumenti utilizzati per le attività produttive e per la guerra. Quindi si mostrano oggetti adoperati per attività educative e ludiche. Segue l’esposizione dei manufatti destinati all’ornamento della persona e all’abbigliamento. Chiude il percorso di visita la sezione sugli oggetti magici e religiosi. MODALITÀ DI VISITA - L'esposizione, organizzata dal Musa, con la collaborazione della Soprintendenza Archeologica della Puglia, nell’ambito del progetto «Dal Salento all’Oriente mediterraneo, è visitabile dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13.30, e il martedì e giovedì anche dalle ore 15 alle ore 17.30. L’ingresso è gratuito. Per informazioni e per prenotare visite guidate è possibile telefonare al numero 0832.29.42.53 o scrivere a infomusa@unisalento.it.

    * LECCE - Sulla VIA FRANCIGENA tra abbazie e antiche masserie
    LECCE - Sulla VIA FRANCIGENA tra abbazie e antiche masserie
    Ora: 00:00
    LA VIA FRANCIGENA 5 febbraio 2012 http://www.cicloamicilecce.org/?p=415 I Cicloamici Lecce sulla Via Francigena tra abbazie e antiche masserie fortificate. IMPRES(S)E in BICILETTA! I luoghi di un pellegrinaggio ben custoditi dai più antichi alberi di ulivo del Salento, da Lecce a Casalabate passando per S. M. D’Aurio e Cerrate. Alberi che a volte sembrano danzare, altre vorticosamente ruotare uno intorno all'altro, altre ancora piegarsi fino a raggiunger quasi il suolo e offrire un piccolo ricovero al Pellegrino. Proprio qui sul percorso di Bicitalia n.6 via Adriatica i Cicloamici Lecce cercheranno le tracce della Via Francigena che mescola natura devozione e storia. La Via Francigena, anticamente chiamata Via Francesca o Romea è parte di un fascio di vie che conduceva alle tre principali mete religiose cristiane dell'epoca medievale: Santiago de Compostela, Roma e Gerusalemme. Il percorso di un pellegrinaggio che il vescovo Sigerico nel X sec. fece da Canterbury per giungere a Roma rappresenta una delle testimonianze più significative di questa rete di vie di comunicazione europea in epoca medioevale, ma non esaurisce le molteplici alternative che giunsero a definire una fitta ragnatela di collegamenti che il pellegrino percorreva a seconda della stagione, della situazione politica dei territori attraversati, delle credenze religiose legate alle reliquie dei santi. La via Traiana già in epoca longobarda era parte della Via Francigena, che toccava numerosi centri religiosi longobardi e in particolare era percorsa dai pellegrini diretti al santuario di san Michele Arcangelo di Monte Sant'Angelo sul Gargano. Durante le crociate la via fu percorsa da eserciti e fedeli in viaggio verso la Terra Santa e per tutto il medioevo fece parte del sistema delle grandi vie di pellegrinaggio. I Cavalieri Templari e Gerosolimitani edificarono lungo il suo percorso alberghi ed ospizi per i viandanti e i cavalieri di Malta assicuravano la sicurezza del cammino fino ai porti di Brindisi e Otranto. Queste le narrazioni storiche che animeranno il nostro percorsoche unisce i tragitti più suggestivi nella terra di confine tra la provincia di lecce e Brindisi, utilizzando in parte collegamenti ciclabili che saranno ben segnalati sul territorio tra gli itinerari di Bicitalia n°. 6 via Adriatica. http://www.bicitalia.org/ Una goccia patria nel mare della rete europea di Eurovelo. www.eurovelo.org/ Impres(S)i nella memoria. Per un piccolo assaggio di come sarà la ns. cicloescursione: http://blobicibrain.wordpress.com/2012/01/19/in-cerca-della-via-francigena-in-terra-dotranto/ Raduno e Partenza da Lecce: P.zza S. Oronzo sotto la colonna ore 09.00; Rientro: nel tardo pomeriggio; Percorso: 40 Km ca, il percorso proposto si svolge su strade tranquille e secondarie, alcune delle quali, appena asfaltate e sterrate che collegano in sicurezza i posti da visitare; Difficoltà: medio/bassa misto asfalto e sterrato, consigliate City e Mtb; Quota di iscrizione: 5 €uro a fini assicurativi (per non soci); Dotazioni: acqua, pranzo a sacco, dotazioni standard per combattere eventuali forature e freddo/pioggia, caschetto protettivo, luci efficienti, gilet ad alta visibilità; Info & Capogita: Enrico Melissano, e-mail chatwin131166@gmail.com cell. 329 3425253. Baci & Bici dai Cicloamici Giusi Urso Addetto Stampa fuffa999@gmail.com Fatti Contaminare dalla Voglia di Pedalare! http://www.facebook.com/group.php?gid=153474100704
    6
    * LECCE - "Gli occhi chiusi vedono tutto"
    LECCE - "Gli occhi chiusi vedono tutto"
    Si apre a Lecce venerdì 3 febbraio alle ore 20,00, presso la sede della II Circoscrizione: Santa Rosa-Stadio- Salesiani la Mostra personale “Gli occhi chiusi vedono tutto” di Daniele Ferrante a cura dell’Associazione Le Ali di Pandora che resterà aperta fino al 10 febbraio. Alla presenza delle Autorità, del Presidente della Circoscrizione Fabio Campobasso, interverranno Lucy Ghionna e Ambra Biscuso

    * ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    “Il grande ritorno”, fino al 15 aprile prossimo, nelle Sale di San Giacomo d’Acaya nel Castello di Acaya, la collezione di macchine di Leonardo da Vinci realizzate da Giuseppe Manisco. L’artista galateo è autore di più di cinquanta splendide riproduzioni in scala reale tratte dai disegni del genio fiorentino; con estrema cura, derivante dallo studio meticoloso ed approfondito dei progetti leonardiani, il Manisco se ne è fatto interprete umile ed appassionato, riproponendo in prima persona alle migliaia di visitatori un percorso unico, tra principi fisici, applicazioni belliche, curiosità ed aneddoti di una vita eccezionale, spesa ad indagare i segreti dell’universo. Giorni ed orari di apertura: martedì e giovedì 9,30 – 12,30; sabato, domenica e festivi 9,30 – 12,30 e 16,00 – 18,00. Aperture straordinarie per gruppi e scolaresche (previa prenotazione a: Associazione CREATTIVAmens (Dott.ssa Jenny Manisco), 389/5819972, creattivamens@gmail.com; Provincia di Lecce (Dott.ssa Oronzina Malecore), 347/2535235, icm@provincia.le.it).

    * LECCE - Artigiani dell'osso, avorio e palco. Ornamenti, utensili, e giochi dalla preistoria al medioevo
    LECCE - Artigiani dell'osso, avorio e palco. Ornamenti, utensili, e giochi dalla preistoria al medioevo
    LECCE - Negli scavi effettuati nel territorio salentino dagli archeologi dell’Ateneo leccese sono stati rinvenuti interessanti oggetti, realizzati con materie dure di origine animale (osso, palco e avorio). Questi strumenti saranno esposti per la mostra archeologica «Artigiani dell’osso avorio e palco. Ornamenti, utensili e giochi dalla Preistoria al Medioevo», che sarà inaugurata sabato 3 dicembre (ore 17.30) nel Museo storico-archeologico dell’Università del Salento. LA MOSTRA - La mostra, curata da Jacopo De Grossi Mazzorin, affronta il tema della lavorazione dell’osso, avorio e palco in antico, servendosi di un apparato esplicativo costituito da oltre 60 oggetti. La visita inizia con una presentazione delle materie dure di origine animale e delle loro tecniche di lavorazione. L’illustrazione su un grande telo di una bottega di età medievale, assieme al modellino dell’artigiano che lavora l’osso, ripropongono verosimilmente il luogo e le azioni che hanno dato vita agli oggetti. Successivamente il percorso presenta i manufatti per ambiti funzionali di riferimento, approfondendo anche gli aspetti cronologici dalla Preistoria al Medioevo. La prima sezione è dedicata agli strumenti utilizzati per le attività produttive e per la guerra. Quindi si mostrano oggetti adoperati per attività educative e ludiche. Segue l’esposizione dei manufatti destinati all’ornamento della persona e all’abbigliamento. Chiude il percorso di visita la sezione sugli oggetti magici e religiosi. MODALITÀ DI VISITA - L'esposizione, organizzata dal Musa, con la collaborazione della Soprintendenza Archeologica della Puglia, nell’ambito del progetto «Dal Salento all’Oriente mediterraneo, è visitabile dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13.30, e il martedì e giovedì anche dalle ore 15 alle ore 17.30. L’ingresso è gratuito. Per informazioni e per prenotare visite guidate è possibile telefonare al numero 0832.29.42.53 o scrivere a infomusa@unisalento.it.
    7
    * LECCE - "Gli occhi chiusi vedono tutto"
    LECCE - "Gli occhi chiusi vedono tutto"
    Si apre a Lecce venerdì 3 febbraio alle ore 20,00, presso la sede della II Circoscrizione: Santa Rosa-Stadio- Salesiani la Mostra personale “Gli occhi chiusi vedono tutto” di Daniele Ferrante a cura dell’Associazione Le Ali di Pandora che resterà aperta fino al 10 febbraio. Alla presenza delle Autorità, del Presidente della Circoscrizione Fabio Campobasso, interverranno Lucy Ghionna e Ambra Biscuso

    * ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    “Il grande ritorno”, fino al 15 aprile prossimo, nelle Sale di San Giacomo d’Acaya nel Castello di Acaya, la collezione di macchine di Leonardo da Vinci realizzate da Giuseppe Manisco. L’artista galateo è autore di più di cinquanta splendide riproduzioni in scala reale tratte dai disegni del genio fiorentino; con estrema cura, derivante dallo studio meticoloso ed approfondito dei progetti leonardiani, il Manisco se ne è fatto interprete umile ed appassionato, riproponendo in prima persona alle migliaia di visitatori un percorso unico, tra principi fisici, applicazioni belliche, curiosità ed aneddoti di una vita eccezionale, spesa ad indagare i segreti dell’universo. Giorni ed orari di apertura: martedì e giovedì 9,30 – 12,30; sabato, domenica e festivi 9,30 – 12,30 e 16,00 – 18,00. Aperture straordinarie per gruppi e scolaresche (previa prenotazione a: Associazione CREATTIVAmens (Dott.ssa Jenny Manisco), 389/5819972, creattivamens@gmail.com; Provincia di Lecce (Dott.ssa Oronzina Malecore), 347/2535235, icm@provincia.le.it).

    * LECCE - Artigiani dell'osso, avorio e palco. Ornamenti, utensili, e giochi dalla preistoria al medioevo
    LECCE - Artigiani dell'osso, avorio e palco. Ornamenti, utensili, e giochi dalla preistoria al medioevo
    LECCE - Negli scavi effettuati nel territorio salentino dagli archeologi dell’Ateneo leccese sono stati rinvenuti interessanti oggetti, realizzati con materie dure di origine animale (osso, palco e avorio). Questi strumenti saranno esposti per la mostra archeologica «Artigiani dell’osso avorio e palco. Ornamenti, utensili e giochi dalla Preistoria al Medioevo», che sarà inaugurata sabato 3 dicembre (ore 17.30) nel Museo storico-archeologico dell’Università del Salento. LA MOSTRA - La mostra, curata da Jacopo De Grossi Mazzorin, affronta il tema della lavorazione dell’osso, avorio e palco in antico, servendosi di un apparato esplicativo costituito da oltre 60 oggetti. La visita inizia con una presentazione delle materie dure di origine animale e delle loro tecniche di lavorazione. L’illustrazione su un grande telo di una bottega di età medievale, assieme al modellino dell’artigiano che lavora l’osso, ripropongono verosimilmente il luogo e le azioni che hanno dato vita agli oggetti. Successivamente il percorso presenta i manufatti per ambiti funzionali di riferimento, approfondendo anche gli aspetti cronologici dalla Preistoria al Medioevo. La prima sezione è dedicata agli strumenti utilizzati per le attività produttive e per la guerra. Quindi si mostrano oggetti adoperati per attività educative e ludiche. Segue l’esposizione dei manufatti destinati all’ornamento della persona e all’abbigliamento. Chiude il percorso di visita la sezione sugli oggetti magici e religiosi. MODALITÀ DI VISITA - L'esposizione, organizzata dal Musa, con la collaborazione della Soprintendenza Archeologica della Puglia, nell’ambito del progetto «Dal Salento all’Oriente mediterraneo, è visitabile dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13.30, e il martedì e giovedì anche dalle ore 15 alle ore 17.30. L’ingresso è gratuito. Per informazioni e per prenotare visite guidate è possibile telefonare al numero 0832.29.42.53 o scrivere a infomusa@unisalento.it.
    8
    * LECCE - "Gli occhi chiusi vedono tutto"
    LECCE - "Gli occhi chiusi vedono tutto"
    Si apre a Lecce venerdì 3 febbraio alle ore 20,00, presso la sede della II Circoscrizione: Santa Rosa-Stadio- Salesiani la Mostra personale “Gli occhi chiusi vedono tutto” di Daniele Ferrante a cura dell’Associazione Le Ali di Pandora che resterà aperta fino al 10 febbraio. Alla presenza delle Autorità, del Presidente della Circoscrizione Fabio Campobasso, interverranno Lucy Ghionna e Ambra Biscuso

    * ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    “Il grande ritorno”, fino al 15 aprile prossimo, nelle Sale di San Giacomo d’Acaya nel Castello di Acaya, la collezione di macchine di Leonardo da Vinci realizzate da Giuseppe Manisco. L’artista galateo è autore di più di cinquanta splendide riproduzioni in scala reale tratte dai disegni del genio fiorentino; con estrema cura, derivante dallo studio meticoloso ed approfondito dei progetti leonardiani, il Manisco se ne è fatto interprete umile ed appassionato, riproponendo in prima persona alle migliaia di visitatori un percorso unico, tra principi fisici, applicazioni belliche, curiosità ed aneddoti di una vita eccezionale, spesa ad indagare i segreti dell’universo. Giorni ed orari di apertura: martedì e giovedì 9,30 – 12,30; sabato, domenica e festivi 9,30 – 12,30 e 16,00 – 18,00. Aperture straordinarie per gruppi e scolaresche (previa prenotazione a: Associazione CREATTIVAmens (Dott.ssa Jenny Manisco), 389/5819972, creattivamens@gmail.com; Provincia di Lecce (Dott.ssa Oronzina Malecore), 347/2535235, icm@provincia.le.it).

    * LECCE - Artigiani dell'osso, avorio e palco. Ornamenti, utensili, e giochi dalla preistoria al medioevo
    LECCE - Artigiani dell'osso, avorio e palco. Ornamenti, utensili, e giochi dalla preistoria al medioevo
    LECCE - Negli scavi effettuati nel territorio salentino dagli archeologi dell’Ateneo leccese sono stati rinvenuti interessanti oggetti, realizzati con materie dure di origine animale (osso, palco e avorio). Questi strumenti saranno esposti per la mostra archeologica «Artigiani dell’osso avorio e palco. Ornamenti, utensili e giochi dalla Preistoria al Medioevo», che sarà inaugurata sabato 3 dicembre (ore 17.30) nel Museo storico-archeologico dell’Università del Salento. LA MOSTRA - La mostra, curata da Jacopo De Grossi Mazzorin, affronta il tema della lavorazione dell’osso, avorio e palco in antico, servendosi di un apparato esplicativo costituito da oltre 60 oggetti. La visita inizia con una presentazione delle materie dure di origine animale e delle loro tecniche di lavorazione. L’illustrazione su un grande telo di una bottega di età medievale, assieme al modellino dell’artigiano che lavora l’osso, ripropongono verosimilmente il luogo e le azioni che hanno dato vita agli oggetti. Successivamente il percorso presenta i manufatti per ambiti funzionali di riferimento, approfondendo anche gli aspetti cronologici dalla Preistoria al Medioevo. La prima sezione è dedicata agli strumenti utilizzati per le attività produttive e per la guerra. Quindi si mostrano oggetti adoperati per attività educative e ludiche. Segue l’esposizione dei manufatti destinati all’ornamento della persona e all’abbigliamento. Chiude il percorso di visita la sezione sugli oggetti magici e religiosi. MODALITÀ DI VISITA - L'esposizione, organizzata dal Musa, con la collaborazione della Soprintendenza Archeologica della Puglia, nell’ambito del progetto «Dal Salento all’Oriente mediterraneo, è visitabile dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13.30, e il martedì e giovedì anche dalle ore 15 alle ore 17.30. L’ingresso è gratuito. Per informazioni e per prenotare visite guidate è possibile telefonare al numero 0832.29.42.53 o scrivere a infomusa@unisalento.it.
    9
    * LECCE - "Gli occhi chiusi vedono tutto"
    LECCE - "Gli occhi chiusi vedono tutto"
    Si apre a Lecce venerdì 3 febbraio alle ore 20,00, presso la sede della II Circoscrizione: Santa Rosa-Stadio- Salesiani la Mostra personale “Gli occhi chiusi vedono tutto” di Daniele Ferrante a cura dell’Associazione Le Ali di Pandora che resterà aperta fino al 10 febbraio. Alla presenza delle Autorità, del Presidente della Circoscrizione Fabio Campobasso, interverranno Lucy Ghionna e Ambra Biscuso

    * ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    “Il grande ritorno”, fino al 15 aprile prossimo, nelle Sale di San Giacomo d’Acaya nel Castello di Acaya, la collezione di macchine di Leonardo da Vinci realizzate da Giuseppe Manisco. L’artista galateo è autore di più di cinquanta splendide riproduzioni in scala reale tratte dai disegni del genio fiorentino; con estrema cura, derivante dallo studio meticoloso ed approfondito dei progetti leonardiani, il Manisco se ne è fatto interprete umile ed appassionato, riproponendo in prima persona alle migliaia di visitatori un percorso unico, tra principi fisici, applicazioni belliche, curiosità ed aneddoti di una vita eccezionale, spesa ad indagare i segreti dell’universo. Giorni ed orari di apertura: martedì e giovedì 9,30 – 12,30; sabato, domenica e festivi 9,30 – 12,30 e 16,00 – 18,00. Aperture straordinarie per gruppi e scolaresche (previa prenotazione a: Associazione CREATTIVAmens (Dott.ssa Jenny Manisco), 389/5819972, creattivamens@gmail.com; Provincia di Lecce (Dott.ssa Oronzina Malecore), 347/2535235, icm@provincia.le.it).

    * LECCE - Artigiani dell'osso, avorio e palco. Ornamenti, utensili, e giochi dalla preistoria al medioevo
    LECCE - Artigiani dell'osso, avorio e palco. Ornamenti, utensili, e giochi dalla preistoria al medioevo
    LECCE - Negli scavi effettuati nel territorio salentino dagli archeologi dell’Ateneo leccese sono stati rinvenuti interessanti oggetti, realizzati con materie dure di origine animale (osso, palco e avorio). Questi strumenti saranno esposti per la mostra archeologica «Artigiani dell’osso avorio e palco. Ornamenti, utensili e giochi dalla Preistoria al Medioevo», che sarà inaugurata sabato 3 dicembre (ore 17.30) nel Museo storico-archeologico dell’Università del Salento. LA MOSTRA - La mostra, curata da Jacopo De Grossi Mazzorin, affronta il tema della lavorazione dell’osso, avorio e palco in antico, servendosi di un apparato esplicativo costituito da oltre 60 oggetti. La visita inizia con una presentazione delle materie dure di origine animale e delle loro tecniche di lavorazione. L’illustrazione su un grande telo di una bottega di età medievale, assieme al modellino dell’artigiano che lavora l’osso, ripropongono verosimilmente il luogo e le azioni che hanno dato vita agli oggetti. Successivamente il percorso presenta i manufatti per ambiti funzionali di riferimento, approfondendo anche gli aspetti cronologici dalla Preistoria al Medioevo. La prima sezione è dedicata agli strumenti utilizzati per le attività produttive e per la guerra. Quindi si mostrano oggetti adoperati per attività educative e ludiche. Segue l’esposizione dei manufatti destinati all’ornamento della persona e all’abbigliamento. Chiude il percorso di visita la sezione sugli oggetti magici e religiosi. MODALITÀ DI VISITA - L'esposizione, organizzata dal Musa, con la collaborazione della Soprintendenza Archeologica della Puglia, nell’ambito del progetto «Dal Salento all’Oriente mediterraneo, è visitabile dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13.30, e il martedì e giovedì anche dalle ore 15 alle ore 17.30. L’ingresso è gratuito. Per informazioni e per prenotare visite guidate è possibile telefonare al numero 0832.29.42.53 o scrivere a infomusa@unisalento.it.
    10
    * LECCE - "Gli occhi chiusi vedono tutto"
    LECCE - "Gli occhi chiusi vedono tutto"
    Si apre a Lecce venerdì 3 febbraio alle ore 20,00, presso la sede della II Circoscrizione: Santa Rosa-Stadio- Salesiani la Mostra personale “Gli occhi chiusi vedono tutto” di Daniele Ferrante a cura dell’Associazione Le Ali di Pandora che resterà aperta fino al 10 febbraio. Alla presenza delle Autorità, del Presidente della Circoscrizione Fabio Campobasso, interverranno Lucy Ghionna e Ambra Biscuso

    * ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    “Il grande ritorno”, fino al 15 aprile prossimo, nelle Sale di San Giacomo d’Acaya nel Castello di Acaya, la collezione di macchine di Leonardo da Vinci realizzate da Giuseppe Manisco. L’artista galateo è autore di più di cinquanta splendide riproduzioni in scala reale tratte dai disegni del genio fiorentino; con estrema cura, derivante dallo studio meticoloso ed approfondito dei progetti leonardiani, il Manisco se ne è fatto interprete umile ed appassionato, riproponendo in prima persona alle migliaia di visitatori un percorso unico, tra principi fisici, applicazioni belliche, curiosità ed aneddoti di una vita eccezionale, spesa ad indagare i segreti dell’universo. Giorni ed orari di apertura: martedì e giovedì 9,30 – 12,30; sabato, domenica e festivi 9,30 – 12,30 e 16,00 – 18,00. Aperture straordinarie per gruppi e scolaresche (previa prenotazione a: Associazione CREATTIVAmens (Dott.ssa Jenny Manisco), 389/5819972, creattivamens@gmail.com; Provincia di Lecce (Dott.ssa Oronzina Malecore), 347/2535235, icm@provincia.le.it).

    * LECCE - Artigiani dell'osso, avorio e palco. Ornamenti, utensili, e giochi dalla preistoria al medioevo
    LECCE - Artigiani dell'osso, avorio e palco. Ornamenti, utensili, e giochi dalla preistoria al medioevo
    LECCE - Negli scavi effettuati nel territorio salentino dagli archeologi dell’Ateneo leccese sono stati rinvenuti interessanti oggetti, realizzati con materie dure di origine animale (osso, palco e avorio). Questi strumenti saranno esposti per la mostra archeologica «Artigiani dell’osso avorio e palco. Ornamenti, utensili e giochi dalla Preistoria al Medioevo», che sarà inaugurata sabato 3 dicembre (ore 17.30) nel Museo storico-archeologico dell’Università del Salento. LA MOSTRA - La mostra, curata da Jacopo De Grossi Mazzorin, affronta il tema della lavorazione dell’osso, avorio e palco in antico, servendosi di un apparato esplicativo costituito da oltre 60 oggetti. La visita inizia con una presentazione delle materie dure di origine animale e delle loro tecniche di lavorazione. L’illustrazione su un grande telo di una bottega di età medievale, assieme al modellino dell’artigiano che lavora l’osso, ripropongono verosimilmente il luogo e le azioni che hanno dato vita agli oggetti. Successivamente il percorso presenta i manufatti per ambiti funzionali di riferimento, approfondendo anche gli aspetti cronologici dalla Preistoria al Medioevo. La prima sezione è dedicata agli strumenti utilizzati per le attività produttive e per la guerra. Quindi si mostrano oggetti adoperati per attività educative e ludiche. Segue l’esposizione dei manufatti destinati all’ornamento della persona e all’abbigliamento. Chiude il percorso di visita la sezione sugli oggetti magici e religiosi. MODALITÀ DI VISITA - L'esposizione, organizzata dal Musa, con la collaborazione della Soprintendenza Archeologica della Puglia, nell’ambito del progetto «Dal Salento all’Oriente mediterraneo, è visitabile dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13.30, e il martedì e giovedì anche dalle ore 15 alle ore 17.30. L’ingresso è gratuito. Per informazioni e per prenotare visite guidate è possibile telefonare al numero 0832.29.42.53 o scrivere a infomusa@unisalento.it.

    * SALVE - Dal Lavoro Alle Pensioni: Presente, Passato e Futuro
    SALVE - Dal Lavoro Alle Pensioni: Presente, Passato e Futuro
    Ora: 18:00
    INTERVERRANNO: - ORONZO PASANISI Direttore Provinciale INAS CISL Lecce - PIERO STEFANIZZI Segretario Generale Ust Cisl Lecce - TERESA BELLANOVA Deputato Partito Democratico - Commissione Lavoro MODERA SIMONA CONTE Vice-Segretario Circolo PD Salve e Ruggiano Il direttore INAS Oronzo Pasanisi spiegherà con delle slides, cosa è cambiato nel sistema pensionistico italiano dopo la riforma Monti. Gli altri relatori interverranno DOPO aver ascoltato le istanze della gente. E' un INCONTRO-DIBATTITO, non un convegno!!!
    11
    * LECCE - Artigiani dell'osso, avorio e palco. Ornamenti, utensili, e giochi dalla preistoria al medioevo
    LECCE - Artigiani dell'osso, avorio e palco. Ornamenti, utensili, e giochi dalla preistoria al medioevo
    LECCE - Negli scavi effettuati nel territorio salentino dagli archeologi dell’Ateneo leccese sono stati rinvenuti interessanti oggetti, realizzati con materie dure di origine animale (osso, palco e avorio). Questi strumenti saranno esposti per la mostra archeologica «Artigiani dell’osso avorio e palco. Ornamenti, utensili e giochi dalla Preistoria al Medioevo», che sarà inaugurata sabato 3 dicembre (ore 17.30) nel Museo storico-archeologico dell’Università del Salento. LA MOSTRA - La mostra, curata da Jacopo De Grossi Mazzorin, affronta il tema della lavorazione dell’osso, avorio e palco in antico, servendosi di un apparato esplicativo costituito da oltre 60 oggetti. La visita inizia con una presentazione delle materie dure di origine animale e delle loro tecniche di lavorazione. L’illustrazione su un grande telo di una bottega di età medievale, assieme al modellino dell’artigiano che lavora l’osso, ripropongono verosimilmente il luogo e le azioni che hanno dato vita agli oggetti. Successivamente il percorso presenta i manufatti per ambiti funzionali di riferimento, approfondendo anche gli aspetti cronologici dalla Preistoria al Medioevo. La prima sezione è dedicata agli strumenti utilizzati per le attività produttive e per la guerra. Quindi si mostrano oggetti adoperati per attività educative e ludiche. Segue l’esposizione dei manufatti destinati all’ornamento della persona e all’abbigliamento. Chiude il percorso di visita la sezione sugli oggetti magici e religiosi. MODALITÀ DI VISITA - L'esposizione, organizzata dal Musa, con la collaborazione della Soprintendenza Archeologica della Puglia, nell’ambito del progetto «Dal Salento all’Oriente mediterraneo, è visitabile dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13.30, e il martedì e giovedì anche dalle ore 15 alle ore 17.30. L’ingresso è gratuito. Per informazioni e per prenotare visite guidate è possibile telefonare al numero 0832.29.42.53 o scrivere a infomusa@unisalento.it.

    * ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    “Il grande ritorno”, fino al 15 aprile prossimo, nelle Sale di San Giacomo d’Acaya nel Castello di Acaya, la collezione di macchine di Leonardo da Vinci realizzate da Giuseppe Manisco. L’artista galateo è autore di più di cinquanta splendide riproduzioni in scala reale tratte dai disegni del genio fiorentino; con estrema cura, derivante dallo studio meticoloso ed approfondito dei progetti leonardiani, il Manisco se ne è fatto interprete umile ed appassionato, riproponendo in prima persona alle migliaia di visitatori un percorso unico, tra principi fisici, applicazioni belliche, curiosità ed aneddoti di una vita eccezionale, spesa ad indagare i segreti dell’universo. Giorni ed orari di apertura: martedì e giovedì 9,30 – 12,30; sabato, domenica e festivi 9,30 – 12,30 e 16,00 – 18,00. Aperture straordinarie per gruppi e scolaresche (previa prenotazione a: Associazione CREATTIVAmens (Dott.ssa Jenny Manisco), 389/5819972, creattivamens@gmail.com; Provincia di Lecce (Dott.ssa Oronzina Malecore), 347/2535235, icm@provincia.le.it).

    * SALVE - Camere con crimini
    SALVE - Camere con crimini
    Ora: 20:00
    Il secondo appuntamento con Amiamo il Teatro - stagione 2012 è sabato 11 febbraio 2012 alle ore 20.00 presso Palazzo Ramirez in Salve. In scena lo spettacolo Camere con crimini di S. Bobrick e R. ClarkCamere , a cura di Tèmenos Recinti Teatrali. Frizzante, esilarante, assolutamente divertente. Lui, lei e l'altro...ma non il classico triangolo amoroso. Scenario di questa vicenda giallo rosa dai risvolti noir tre diverse camere d’albergo, identiche in tutti i particolari eccetto i colori, e tre diversi momenti dell’anno: Natale, Ferragosto e Capodanno. E’ tutto un susseguirsi di battute incalzanti, situazioni paradossali con un finale a sorpresa. Sipario non oltre 15’ dopo l’orario indicato. Non sarà consentito l’accesso in sala a spettacolo iniziato. Il presente programma potrà subire variazioni, indipendenti dalla volontà degli organizzatori, che saranno comunicate tempestivamente. Ingresso con abbonamento oppure acquistando all'ingresso il biglietto. Per l'acquisto dell'abbonamento rivolgersi ogni giovedì dalle 16,00 alle 18,00 presso l'Associazione Gioia di Vivere in Via Persico o telefonando al 340 92 80 587. http://www.gioiadiviveresalve.it/component/content/article/115
    12
    * ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    “Il grande ritorno”, fino al 15 aprile prossimo, nelle Sale di San Giacomo d’Acaya nel Castello di Acaya, la collezione di macchine di Leonardo da Vinci realizzate da Giuseppe Manisco. L’artista galateo è autore di più di cinquanta splendide riproduzioni in scala reale tratte dai disegni del genio fiorentino; con estrema cura, derivante dallo studio meticoloso ed approfondito dei progetti leonardiani, il Manisco se ne è fatto interprete umile ed appassionato, riproponendo in prima persona alle migliaia di visitatori un percorso unico, tra principi fisici, applicazioni belliche, curiosità ed aneddoti di una vita eccezionale, spesa ad indagare i segreti dell’universo. Giorni ed orari di apertura: martedì e giovedì 9,30 – 12,30; sabato, domenica e festivi 9,30 – 12,30 e 16,00 – 18,00. Aperture straordinarie per gruppi e scolaresche (previa prenotazione a: Associazione CREATTIVAmens (Dott.ssa Jenny Manisco), 389/5819972, creattivamens@gmail.com; Provincia di Lecce (Dott.ssa Oronzina Malecore), 347/2535235, icm@provincia.le.it).

    * LECCE - Artigiani dell'osso, avorio e palco. Ornamenti, utensili, e giochi dalla preistoria al medioevo
    LECCE - Artigiani dell'osso, avorio e palco. Ornamenti, utensili, e giochi dalla preistoria al medioevo
    LECCE - Negli scavi effettuati nel territorio salentino dagli archeologi dell’Ateneo leccese sono stati rinvenuti interessanti oggetti, realizzati con materie dure di origine animale (osso, palco e avorio). Questi strumenti saranno esposti per la mostra archeologica «Artigiani dell’osso avorio e palco. Ornamenti, utensili e giochi dalla Preistoria al Medioevo», che sarà inaugurata sabato 3 dicembre (ore 17.30) nel Museo storico-archeologico dell’Università del Salento. LA MOSTRA - La mostra, curata da Jacopo De Grossi Mazzorin, affronta il tema della lavorazione dell’osso, avorio e palco in antico, servendosi di un apparato esplicativo costituito da oltre 60 oggetti. La visita inizia con una presentazione delle materie dure di origine animale e delle loro tecniche di lavorazione. L’illustrazione su un grande telo di una bottega di età medievale, assieme al modellino dell’artigiano che lavora l’osso, ripropongono verosimilmente il luogo e le azioni che hanno dato vita agli oggetti. Successivamente il percorso presenta i manufatti per ambiti funzionali di riferimento, approfondendo anche gli aspetti cronologici dalla Preistoria al Medioevo. La prima sezione è dedicata agli strumenti utilizzati per le attività produttive e per la guerra. Quindi si mostrano oggetti adoperati per attività educative e ludiche. Segue l’esposizione dei manufatti destinati all’ornamento della persona e all’abbigliamento. Chiude il percorso di visita la sezione sugli oggetti magici e religiosi. MODALITÀ DI VISITA - L'esposizione, organizzata dal Musa, con la collaborazione della Soprintendenza Archeologica della Puglia, nell’ambito del progetto «Dal Salento all’Oriente mediterraneo, è visitabile dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13.30, e il martedì e giovedì anche dalle ore 15 alle ore 17.30. L’ingresso è gratuito. Per informazioni e per prenotare visite guidate è possibile telefonare al numero 0832.29.42.53 o scrivere a infomusa@unisalento.it.
    13
    * ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    “Il grande ritorno”, fino al 15 aprile prossimo, nelle Sale di San Giacomo d’Acaya nel Castello di Acaya, la collezione di macchine di Leonardo da Vinci realizzate da Giuseppe Manisco. L’artista galateo è autore di più di cinquanta splendide riproduzioni in scala reale tratte dai disegni del genio fiorentino; con estrema cura, derivante dallo studio meticoloso ed approfondito dei progetti leonardiani, il Manisco se ne è fatto interprete umile ed appassionato, riproponendo in prima persona alle migliaia di visitatori un percorso unico, tra principi fisici, applicazioni belliche, curiosità ed aneddoti di una vita eccezionale, spesa ad indagare i segreti dell’universo. Giorni ed orari di apertura: martedì e giovedì 9,30 – 12,30; sabato, domenica e festivi 9,30 – 12,30 e 16,00 – 18,00. Aperture straordinarie per gruppi e scolaresche (previa prenotazione a: Associazione CREATTIVAmens (Dott.ssa Jenny Manisco), 389/5819972, creattivamens@gmail.com; Provincia di Lecce (Dott.ssa Oronzina Malecore), 347/2535235, icm@provincia.le.it).

    * LECCE - Artigiani dell'osso, avorio e palco. Ornamenti, utensili, e giochi dalla preistoria al medioevo
    LECCE - Artigiani dell'osso, avorio e palco. Ornamenti, utensili, e giochi dalla preistoria al medioevo
    LECCE - Negli scavi effettuati nel territorio salentino dagli archeologi dell’Ateneo leccese sono stati rinvenuti interessanti oggetti, realizzati con materie dure di origine animale (osso, palco e avorio). Questi strumenti saranno esposti per la mostra archeologica «Artigiani dell’osso avorio e palco. Ornamenti, utensili e giochi dalla Preistoria al Medioevo», che sarà inaugurata sabato 3 dicembre (ore 17.30) nel Museo storico-archeologico dell’Università del Salento. LA MOSTRA - La mostra, curata da Jacopo De Grossi Mazzorin, affronta il tema della lavorazione dell’osso, avorio e palco in antico, servendosi di un apparato esplicativo costituito da oltre 60 oggetti. La visita inizia con una presentazione delle materie dure di origine animale e delle loro tecniche di lavorazione. L’illustrazione su un grande telo di una bottega di età medievale, assieme al modellino dell’artigiano che lavora l’osso, ripropongono verosimilmente il luogo e le azioni che hanno dato vita agli oggetti. Successivamente il percorso presenta i manufatti per ambiti funzionali di riferimento, approfondendo anche gli aspetti cronologici dalla Preistoria al Medioevo. La prima sezione è dedicata agli strumenti utilizzati per le attività produttive e per la guerra. Quindi si mostrano oggetti adoperati per attività educative e ludiche. Segue l’esposizione dei manufatti destinati all’ornamento della persona e all’abbigliamento. Chiude il percorso di visita la sezione sugli oggetti magici e religiosi. MODALITÀ DI VISITA - L'esposizione, organizzata dal Musa, con la collaborazione della Soprintendenza Archeologica della Puglia, nell’ambito del progetto «Dal Salento all’Oriente mediterraneo, è visitabile dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13.30, e il martedì e giovedì anche dalle ore 15 alle ore 17.30. L’ingresso è gratuito. Per informazioni e per prenotare visite guidate è possibile telefonare al numero 0832.29.42.53 o scrivere a infomusa@unisalento.it.
    14
    * ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    “Il grande ritorno”, fino al 15 aprile prossimo, nelle Sale di San Giacomo d’Acaya nel Castello di Acaya, la collezione di macchine di Leonardo da Vinci realizzate da Giuseppe Manisco. L’artista galateo è autore di più di cinquanta splendide riproduzioni in scala reale tratte dai disegni del genio fiorentino; con estrema cura, derivante dallo studio meticoloso ed approfondito dei progetti leonardiani, il Manisco se ne è fatto interprete umile ed appassionato, riproponendo in prima persona alle migliaia di visitatori un percorso unico, tra principi fisici, applicazioni belliche, curiosità ed aneddoti di una vita eccezionale, spesa ad indagare i segreti dell’universo. Giorni ed orari di apertura: martedì e giovedì 9,30 – 12,30; sabato, domenica e festivi 9,30 – 12,30 e 16,00 – 18,00. Aperture straordinarie per gruppi e scolaresche (previa prenotazione a: Associazione CREATTIVAmens (Dott.ssa Jenny Manisco), 389/5819972, creattivamens@gmail.com; Provincia di Lecce (Dott.ssa Oronzina Malecore), 347/2535235, icm@provincia.le.it).
    15
    * ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    “Il grande ritorno”, fino al 15 aprile prossimo, nelle Sale di San Giacomo d’Acaya nel Castello di Acaya, la collezione di macchine di Leonardo da Vinci realizzate da Giuseppe Manisco. L’artista galateo è autore di più di cinquanta splendide riproduzioni in scala reale tratte dai disegni del genio fiorentino; con estrema cura, derivante dallo studio meticoloso ed approfondito dei progetti leonardiani, il Manisco se ne è fatto interprete umile ed appassionato, riproponendo in prima persona alle migliaia di visitatori un percorso unico, tra principi fisici, applicazioni belliche, curiosità ed aneddoti di una vita eccezionale, spesa ad indagare i segreti dell’universo. Giorni ed orari di apertura: martedì e giovedì 9,30 – 12,30; sabato, domenica e festivi 9,30 – 12,30 e 16,00 – 18,00. Aperture straordinarie per gruppi e scolaresche (previa prenotazione a: Associazione CREATTIVAmens (Dott.ssa Jenny Manisco), 389/5819972, creattivamens@gmail.com; Provincia di Lecce (Dott.ssa Oronzina Malecore), 347/2535235, icm@provincia.le.it).
    16
    * ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    “Il grande ritorno”, fino al 15 aprile prossimo, nelle Sale di San Giacomo d’Acaya nel Castello di Acaya, la collezione di macchine di Leonardo da Vinci realizzate da Giuseppe Manisco. L’artista galateo è autore di più di cinquanta splendide riproduzioni in scala reale tratte dai disegni del genio fiorentino; con estrema cura, derivante dallo studio meticoloso ed approfondito dei progetti leonardiani, il Manisco se ne è fatto interprete umile ed appassionato, riproponendo in prima persona alle migliaia di visitatori un percorso unico, tra principi fisici, applicazioni belliche, curiosità ed aneddoti di una vita eccezionale, spesa ad indagare i segreti dell’universo. Giorni ed orari di apertura: martedì e giovedì 9,30 – 12,30; sabato, domenica e festivi 9,30 – 12,30 e 16,00 – 18,00. Aperture straordinarie per gruppi e scolaresche (previa prenotazione a: Associazione CREATTIVAmens (Dott.ssa Jenny Manisco), 389/5819972, creattivamens@gmail.com; Provincia di Lecce (Dott.ssa Oronzina Malecore), 347/2535235, icm@provincia.le.it).
    17
    * ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    “Il grande ritorno”, fino al 15 aprile prossimo, nelle Sale di San Giacomo d’Acaya nel Castello di Acaya, la collezione di macchine di Leonardo da Vinci realizzate da Giuseppe Manisco. L’artista galateo è autore di più di cinquanta splendide riproduzioni in scala reale tratte dai disegni del genio fiorentino; con estrema cura, derivante dallo studio meticoloso ed approfondito dei progetti leonardiani, il Manisco se ne è fatto interprete umile ed appassionato, riproponendo in prima persona alle migliaia di visitatori un percorso unico, tra principi fisici, applicazioni belliche, curiosità ed aneddoti di una vita eccezionale, spesa ad indagare i segreti dell’universo. Giorni ed orari di apertura: martedì e giovedì 9,30 – 12,30; sabato, domenica e festivi 9,30 – 12,30 e 16,00 – 18,00. Aperture straordinarie per gruppi e scolaresche (previa prenotazione a: Associazione CREATTIVAmens (Dott.ssa Jenny Manisco), 389/5819972, creattivamens@gmail.com; Provincia di Lecce (Dott.ssa Oronzina Malecore), 347/2535235, icm@provincia.le.it).
    18
    * ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    “Il grande ritorno”, fino al 15 aprile prossimo, nelle Sale di San Giacomo d’Acaya nel Castello di Acaya, la collezione di macchine di Leonardo da Vinci realizzate da Giuseppe Manisco. L’artista galateo è autore di più di cinquanta splendide riproduzioni in scala reale tratte dai disegni del genio fiorentino; con estrema cura, derivante dallo studio meticoloso ed approfondito dei progetti leonardiani, il Manisco se ne è fatto interprete umile ed appassionato, riproponendo in prima persona alle migliaia di visitatori un percorso unico, tra principi fisici, applicazioni belliche, curiosità ed aneddoti di una vita eccezionale, spesa ad indagare i segreti dell’universo. Giorni ed orari di apertura: martedì e giovedì 9,30 – 12,30; sabato, domenica e festivi 9,30 – 12,30 e 16,00 – 18,00. Aperture straordinarie per gruppi e scolaresche (previa prenotazione a: Associazione CREATTIVAmens (Dott.ssa Jenny Manisco), 389/5819972, creattivamens@gmail.com; Provincia di Lecce (Dott.ssa Oronzina Malecore), 347/2535235, icm@provincia.le.it).

    * GALLIPOLI - TRIO D'EAU live al Blanc Cafè di Gallipoli
    GALLIPOLI - TRIO D'EAU live al Blanc Cafè di Gallipoli
    Ora: 22:00
    Questa volta vi aspettiamo al BLANC CAFé di Gallipoli per un appuntamento ASSOLUTAMENTE da NON PERDERE!!!!! *********************************************************** Composto da Valentina Negro alla voce, Salvatore D’Alba al pianoforte e da Angelo Urso al contrabbasso, il Trio d’Eau nasce nell’estate del 2008 dalla fusione dell’esperienza di tre musicisti salentini già affermatisi singolarmente in varie e divergenti esperienze musicali sostenute tra l’altro da autonomi percorsi di studio nel settore. L’idea iniziale del gruppo si basa sulla voglia di affrontare gli standard, più o meno classici, della canzone italiana degli anni ‘50/‘60 e di reinterpretarli in una chiave molto personale. La differente provenienza musicale di ogni singolo elemento si dimostra nel tempo sempre più convergente verso un’espressione sonora quasi del tutto nuova. Dal 2008 al 2010, il gruppo ricerca nel frequente confronto col pubblico una padronanza espressiva sempre maggiore che si materializza in una serie di esperienze e collaborazioni musicali, tra queste, quella che gradualmente lo lega alla figura di un altro elemento, le percussioni, suonate dal maestro Ovidio Venturoso. Oltre a una continua ricerca stilistica, un altro grande obbiettivo che il gruppo sta perseguendo e in cui si sta attivamente spendendo è quello che vedrà nel più breve tempo possibile, la realizzazione di un lavoro discografico completamente inedito solo successivo però, alla realizzazione di un altro lavoro che raccoglie invece i più bei brani scelti, reinterpretati e proposti dal TRIO D’EAU dall’inizio della propria carriera e che è stato presentato nell’estate 2011.
    19
    * ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    “Il grande ritorno”, fino al 15 aprile prossimo, nelle Sale di San Giacomo d’Acaya nel Castello di Acaya, la collezione di macchine di Leonardo da Vinci realizzate da Giuseppe Manisco. L’artista galateo è autore di più di cinquanta splendide riproduzioni in scala reale tratte dai disegni del genio fiorentino; con estrema cura, derivante dallo studio meticoloso ed approfondito dei progetti leonardiani, il Manisco se ne è fatto interprete umile ed appassionato, riproponendo in prima persona alle migliaia di visitatori un percorso unico, tra principi fisici, applicazioni belliche, curiosità ed aneddoti di una vita eccezionale, spesa ad indagare i segreti dell’universo. Giorni ed orari di apertura: martedì e giovedì 9,30 – 12,30; sabato, domenica e festivi 9,30 – 12,30 e 16,00 – 18,00. Aperture straordinarie per gruppi e scolaresche (previa prenotazione a: Associazione CREATTIVAmens (Dott.ssa Jenny Manisco), 389/5819972, creattivamens@gmail.com; Provincia di Lecce (Dott.ssa Oronzina Malecore), 347/2535235, icm@provincia.le.it).
    20
    * ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    “Il grande ritorno”, fino al 15 aprile prossimo, nelle Sale di San Giacomo d’Acaya nel Castello di Acaya, la collezione di macchine di Leonardo da Vinci realizzate da Giuseppe Manisco. L’artista galateo è autore di più di cinquanta splendide riproduzioni in scala reale tratte dai disegni del genio fiorentino; con estrema cura, derivante dallo studio meticoloso ed approfondito dei progetti leonardiani, il Manisco se ne è fatto interprete umile ed appassionato, riproponendo in prima persona alle migliaia di visitatori un percorso unico, tra principi fisici, applicazioni belliche, curiosità ed aneddoti di una vita eccezionale, spesa ad indagare i segreti dell’universo. Giorni ed orari di apertura: martedì e giovedì 9,30 – 12,30; sabato, domenica e festivi 9,30 – 12,30 e 16,00 – 18,00. Aperture straordinarie per gruppi e scolaresche (previa prenotazione a: Associazione CREATTIVAmens (Dott.ssa Jenny Manisco), 389/5819972, creattivamens@gmail.com; Provincia di Lecce (Dott.ssa Oronzina Malecore), 347/2535235, icm@provincia.le.it).

    * GEMINIANO - III edizione carnevale di Geminianodel C
    GEMINIANO - III edizione carnevale di Geminianodel C
    Ora: 14:30
    III EDIZIONE del "CARNEVALE GEMINIANO" organizzato dalla Proloco Beach Gemini-Torre San Giovanni. Si svolgerà nei giorni 20 e 21 febbraio 2012 dalle ore 14.30. Verrà premiata la maschera, il gruppo ed il carro più bello attraverso una giuria altamente qualificata. Per l'iscrizione:. - 10 euro la maschera singola; - 20 euro il gruppo formato da 10 persone; - 30 euro il gruppo formato da più di 10 persone; - 30 euro il carro Naturalmente per gli aggiornamenti relativi ai premi rimandiamo alla settimana prossima. VI ASPETTIAMO NUMEROSI PER TRASCORRERE DUE GIORNATE DI DIVERTIMENTO ANCHE CON I NOSTRI FIGLI. saluti il Presidente Oronzo RICCHIUTO
    21
    * ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    “Il grande ritorno”, fino al 15 aprile prossimo, nelle Sale di San Giacomo d’Acaya nel Castello di Acaya, la collezione di macchine di Leonardo da Vinci realizzate da Giuseppe Manisco. L’artista galateo è autore di più di cinquanta splendide riproduzioni in scala reale tratte dai disegni del genio fiorentino; con estrema cura, derivante dallo studio meticoloso ed approfondito dei progetti leonardiani, il Manisco se ne è fatto interprete umile ed appassionato, riproponendo in prima persona alle migliaia di visitatori un percorso unico, tra principi fisici, applicazioni belliche, curiosità ed aneddoti di una vita eccezionale, spesa ad indagare i segreti dell’universo. Giorni ed orari di apertura: martedì e giovedì 9,30 – 12,30; sabato, domenica e festivi 9,30 – 12,30 e 16,00 – 18,00. Aperture straordinarie per gruppi e scolaresche (previa prenotazione a: Associazione CREATTIVAmens (Dott.ssa Jenny Manisco), 389/5819972, creattivamens@gmail.com; Provincia di Lecce (Dott.ssa Oronzina Malecore), 347/2535235, icm@provincia.le.it).

    * GEMINIANO - III edizione carnevale di Geminianodel C
    GEMINIANO - III edizione carnevale di Geminianodel C
    Ora: 14:30
    III EDIZIONE del "CARNEVALE GEMINIANO" organizzato dalla Proloco Beach Gemini-Torre San Giovanni. Si svolgerà nei giorni 20 e 21 febbraio 2012 dalle ore 14.30. Verrà premiata la maschera, il gruppo ed il carro più bello attraverso una giuria altamente qualificata. Per l'iscrizione:. - 10 euro la maschera singola; - 20 euro il gruppo formato da 10 persone; - 30 euro il gruppo formato da più di 10 persone; - 30 euro il carro Naturalmente per gli aggiornamenti relativi ai premi rimandiamo alla settimana prossima. VI ASPETTIAMO NUMEROSI PER TRASCORRERE DUE GIORNATE DI DIVERTIMENTO ANCHE CON I NOSTRI FIGLI. saluti il Presidente Oronzo RICCHIUTO
    22
    * ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    “Il grande ritorno”, fino al 15 aprile prossimo, nelle Sale di San Giacomo d’Acaya nel Castello di Acaya, la collezione di macchine di Leonardo da Vinci realizzate da Giuseppe Manisco. L’artista galateo è autore di più di cinquanta splendide riproduzioni in scala reale tratte dai disegni del genio fiorentino; con estrema cura, derivante dallo studio meticoloso ed approfondito dei progetti leonardiani, il Manisco se ne è fatto interprete umile ed appassionato, riproponendo in prima persona alle migliaia di visitatori un percorso unico, tra principi fisici, applicazioni belliche, curiosità ed aneddoti di una vita eccezionale, spesa ad indagare i segreti dell’universo. Giorni ed orari di apertura: martedì e giovedì 9,30 – 12,30; sabato, domenica e festivi 9,30 – 12,30 e 16,00 – 18,00. Aperture straordinarie per gruppi e scolaresche (previa prenotazione a: Associazione CREATTIVAmens (Dott.ssa Jenny Manisco), 389/5819972, creattivamens@gmail.com; Provincia di Lecce (Dott.ssa Oronzina Malecore), 347/2535235, icm@provincia.le.it).
    23
    * ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    “Il grande ritorno”, fino al 15 aprile prossimo, nelle Sale di San Giacomo d’Acaya nel Castello di Acaya, la collezione di macchine di Leonardo da Vinci realizzate da Giuseppe Manisco. L’artista galateo è autore di più di cinquanta splendide riproduzioni in scala reale tratte dai disegni del genio fiorentino; con estrema cura, derivante dallo studio meticoloso ed approfondito dei progetti leonardiani, il Manisco se ne è fatto interprete umile ed appassionato, riproponendo in prima persona alle migliaia di visitatori un percorso unico, tra principi fisici, applicazioni belliche, curiosità ed aneddoti di una vita eccezionale, spesa ad indagare i segreti dell’universo. Giorni ed orari di apertura: martedì e giovedì 9,30 – 12,30; sabato, domenica e festivi 9,30 – 12,30 e 16,00 – 18,00. Aperture straordinarie per gruppi e scolaresche (previa prenotazione a: Associazione CREATTIVAmens (Dott.ssa Jenny Manisco), 389/5819972, creattivamens@gmail.com; Provincia di Lecce (Dott.ssa Oronzina Malecore), 347/2535235, icm@provincia.le.it).
    24
    * ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    “Il grande ritorno”, fino al 15 aprile prossimo, nelle Sale di San Giacomo d’Acaya nel Castello di Acaya, la collezione di macchine di Leonardo da Vinci realizzate da Giuseppe Manisco. L’artista galateo è autore di più di cinquanta splendide riproduzioni in scala reale tratte dai disegni del genio fiorentino; con estrema cura, derivante dallo studio meticoloso ed approfondito dei progetti leonardiani, il Manisco se ne è fatto interprete umile ed appassionato, riproponendo in prima persona alle migliaia di visitatori un percorso unico, tra principi fisici, applicazioni belliche, curiosità ed aneddoti di una vita eccezionale, spesa ad indagare i segreti dell’universo. Giorni ed orari di apertura: martedì e giovedì 9,30 – 12,30; sabato, domenica e festivi 9,30 – 12,30 e 16,00 – 18,00. Aperture straordinarie per gruppi e scolaresche (previa prenotazione a: Associazione CREATTIVAmens (Dott.ssa Jenny Manisco), 389/5819972, creattivamens@gmail.com; Provincia di Lecce (Dott.ssa Oronzina Malecore), 347/2535235, icm@provincia.le.it).
    25
    * ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    “Il grande ritorno”, fino al 15 aprile prossimo, nelle Sale di San Giacomo d’Acaya nel Castello di Acaya, la collezione di macchine di Leonardo da Vinci realizzate da Giuseppe Manisco. L’artista galateo è autore di più di cinquanta splendide riproduzioni in scala reale tratte dai disegni del genio fiorentino; con estrema cura, derivante dallo studio meticoloso ed approfondito dei progetti leonardiani, il Manisco se ne è fatto interprete umile ed appassionato, riproponendo in prima persona alle migliaia di visitatori un percorso unico, tra principi fisici, applicazioni belliche, curiosità ed aneddoti di una vita eccezionale, spesa ad indagare i segreti dell’universo. Giorni ed orari di apertura: martedì e giovedì 9,30 – 12,30; sabato, domenica e festivi 9,30 – 12,30 e 16,00 – 18,00. Aperture straordinarie per gruppi e scolaresche (previa prenotazione a: Associazione CREATTIVAmens (Dott.ssa Jenny Manisco), 389/5819972, creattivamens@gmail.com; Provincia di Lecce (Dott.ssa Oronzina Malecore), 347/2535235, icm@provincia.le.it).
    26
    * ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    “Il grande ritorno”, fino al 15 aprile prossimo, nelle Sale di San Giacomo d’Acaya nel Castello di Acaya, la collezione di macchine di Leonardo da Vinci realizzate da Giuseppe Manisco. L’artista galateo è autore di più di cinquanta splendide riproduzioni in scala reale tratte dai disegni del genio fiorentino; con estrema cura, derivante dallo studio meticoloso ed approfondito dei progetti leonardiani, il Manisco se ne è fatto interprete umile ed appassionato, riproponendo in prima persona alle migliaia di visitatori un percorso unico, tra principi fisici, applicazioni belliche, curiosità ed aneddoti di una vita eccezionale, spesa ad indagare i segreti dell’universo. Giorni ed orari di apertura: martedì e giovedì 9,30 – 12,30; sabato, domenica e festivi 9,30 – 12,30 e 16,00 – 18,00. Aperture straordinarie per gruppi e scolaresche (previa prenotazione a: Associazione CREATTIVAmens (Dott.ssa Jenny Manisco), 389/5819972, creattivamens@gmail.com; Provincia di Lecce (Dott.ssa Oronzina Malecore), 347/2535235, icm@provincia.le.it).
    27
    * ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    “Il grande ritorno”, fino al 15 aprile prossimo, nelle Sale di San Giacomo d’Acaya nel Castello di Acaya, la collezione di macchine di Leonardo da Vinci realizzate da Giuseppe Manisco. L’artista galateo è autore di più di cinquanta splendide riproduzioni in scala reale tratte dai disegni del genio fiorentino; con estrema cura, derivante dallo studio meticoloso ed approfondito dei progetti leonardiani, il Manisco se ne è fatto interprete umile ed appassionato, riproponendo in prima persona alle migliaia di visitatori un percorso unico, tra principi fisici, applicazioni belliche, curiosità ed aneddoti di una vita eccezionale, spesa ad indagare i segreti dell’universo. Giorni ed orari di apertura: martedì e giovedì 9,30 – 12,30; sabato, domenica e festivi 9,30 – 12,30 e 16,00 – 18,00. Aperture straordinarie per gruppi e scolaresche (previa prenotazione a: Associazione CREATTIVAmens (Dott.ssa Jenny Manisco), 389/5819972, creattivamens@gmail.com; Provincia di Lecce (Dott.ssa Oronzina Malecore), 347/2535235, icm@provincia.le.it).
    28
    * ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    “Il grande ritorno”, fino al 15 aprile prossimo, nelle Sale di San Giacomo d’Acaya nel Castello di Acaya, la collezione di macchine di Leonardo da Vinci realizzate da Giuseppe Manisco. L’artista galateo è autore di più di cinquanta splendide riproduzioni in scala reale tratte dai disegni del genio fiorentino; con estrema cura, derivante dallo studio meticoloso ed approfondito dei progetti leonardiani, il Manisco se ne è fatto interprete umile ed appassionato, riproponendo in prima persona alle migliaia di visitatori un percorso unico, tra principi fisici, applicazioni belliche, curiosità ed aneddoti di una vita eccezionale, spesa ad indagare i segreti dell’universo. Giorni ed orari di apertura: martedì e giovedì 9,30 – 12,30; sabato, domenica e festivi 9,30 – 12,30 e 16,00 – 18,00. Aperture straordinarie per gruppi e scolaresche (previa prenotazione a: Associazione CREATTIVAmens (Dott.ssa Jenny Manisco), 389/5819972, creattivamens@gmail.com; Provincia di Lecce (Dott.ssa Oronzina Malecore), 347/2535235, icm@provincia.le.it).
    29
    * ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    ACAYA - Le Macchine di Leonardo al Castello di Acaya
    “Il grande ritorno”, fino al 15 aprile prossimo, nelle Sale di San Giacomo d’Acaya nel Castello di Acaya, la collezione di macchine di Leonardo da Vinci realizzate da Giuseppe Manisco. L’artista galateo è autore di più di cinquanta splendide riproduzioni in scala reale tratte dai disegni del genio fiorentino; con estrema cura, derivante dallo studio meticoloso ed approfondito dei progetti leonardiani, il Manisco se ne è fatto interprete umile ed appassionato, riproponendo in prima persona alle migliaia di visitatori un percorso unico, tra principi fisici, applicazioni belliche, curiosità ed aneddoti di una vita eccezionale, spesa ad indagare i segreti dell’universo. Giorni ed orari di apertura: martedì e giovedì 9,30 – 12,30; sabato, domenica e festivi 9,30 – 12,30 e 16,00 – 18,00. Aperture straordinarie per gruppi e scolaresche (previa prenotazione a: Associazione CREATTIVAmens (Dott.ssa Jenny Manisco), 389/5819972, creattivamens@gmail.com; Provincia di Lecce (Dott.ssa Oronzina Malecore), 347/2535235, icm@provincia.le.it).
           

    Per tornare agli eventi della settimana consultare il seguente link: EVENTI SETTIMANALI.