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Libri del Salento

Le recensioni dei libri editi dalle case editrici salentine che, giorno dopo giorno, portano alla ribalta nomi di autori ancora sconosciuti e confermano quelli già affermati al grande pubblico. Dai romanzi ai saggi storici, tutti i “Libri del Salento”.

La natura in tutte le sue mille declinazioni è alla base della “poiesis” di Imma (abbreviazione di Immacolata) Melcarne (Gagliano del Capo, 1947). Un inno alto e possente, colmo di gratitudine e mistero, denso dei cromatismi che sono propri della ...
CASTRIGNANO DEL CAPO (Le) - Da Saffo a Leopardi, è stretta l’osmosi fra vita e opera (e non vale soltanto per la poesia). Nei propri versi, un poeta finisce col riversare le piccole gioie della vita, gli incanti quotidiani, i ...
SUPERSANO (Le) - Erudito e gentiluomo. Medico e appassionato di lettere classiche. Tanto da affrontare, da “traduttore appartato”, tutta l’opera di Virgilio (e non per caso), in endecasillabi, cogliendone le sfumature più intime, ma anche l’amore per la terra, Gea ...
Ora che la tv spazzatura (“cattiva maestra”) ha fatto i suoi guasti, formattato l'oralità, conducendoci nella prigione dell'afasia, è ora di recuperare la parola in tutta la sua ricchezza. A cominciare dalla favole, che non si raccontano più. La sapiena ...
CASARANO (Le) – E' difficile, passando per contrada Saraceni” (sulla statale per Matino, di fronte al Cimitero), non pensare al luogo di un agguato teso dai pirati d'oltremare alla gente di Casarano, che per secoli hanno assaltato le coste, depredato ...
Settembre 1943: il Re, Vittorio Emanuele III, la Regina e la corte (incluso il maresciallo Pietro Badoglio che l’8 aveva firmato l’armistizio), in fuga da Roma “città aperta”, giunsero a Brindisi, che per qualche giorno fu così capitale d’Italia.
Che luoghi misteriosi e “contaminati”, i Calvari! E anche così poco indagati dagli studiosi del nostro tempo. Forse perché modesti nella loro architettura, ma non nel “messaggio” intrinseco, sospesi come sono tra arte e fede, pietà popolare e mestizia.
"Poiché si esiste per puro caso/ ho indovinato il mio futuro/ lanciando i dadi/ cercato indulgenza dal destino/…" (Versi).
"Tabacchine/ sembra un diminutivo quasi un vezzeggiativo/ ma non evoca amene campagne/ pittoreschi paesaggi/ ma solamente brutale lavoro…".
TUGLIE (Le) - Sofferenza e sacrificio, ma anche gioie e soddisfazioni. Oltre che crescita individuale, cambiamento di status. Denominatore comune: l'ansia di riscatto sociale, di mostrare al mondo la dignità di uomini veri, con tutta la loro ricchezza interiore e ...