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Libri del Salento

Le recensioni dei libri editi dalle case editrici salentine che, giorno dopo giorno, portano alla ribalta nomi di autori ancora sconosciuti e confermano quelli già affermati al grande pubblico. Dai romanzi ai saggi storici, tutti i “Libri del Salento”.

“LA LUCE E IL SORRISO A TRICASE E DINTORNI”. L’Oasi di Santa Marcellina - L’Ospedale “Cardinale Giovanni Panico” - Il Polo Didattico Universitario - L’Hospice “Casa di Betania” e le Suore Marcelline nella stampa periodica locale (1961-2019) DALLA CRONACA ALLA ...
A vent’anni dalla pubblicazione (1996) del volume: Il Personaggio Liborio Romano. Precisazioni bio-anagrafiche. Contributo all’epistolario, ritorno volentieri e con piacere a scrivere di Liborio Romano, ma anche del fratello Giuseppe, non solo per assolvere ad una promessa fatta ai lettori, ...
Sicuramente lo stemma civico di una città, nel nostro caso la città di Tricase, in provincia di Lecce, è l’emblema caratterizzante che racchiude in sé, meglio di tanti altri simboli e segni, storia e tradizioni di un popolo e di ...
“C’era una volta un microbo di nome Bad…”. Ecco una favola nata nel cuore di tenebra della tragedia della pandemia da Covid-19, con cui il mondo sta facendo drammaticamente i conti, e ancor più li farà in futuro in termini di ...
“è difficile trovare/ nella vita spesa/ un caglio, un motivo/ un torsolo di mela/ un biglietto, un lasciapassare/ per non essere più così” (La vita arresa).
Chi ha ucciso Ilaria Melcarne? E perché lo ha fatto? Magari si tratta di suicidio… E’ stata ritrovata col viso sfigurato “da un colpo d’arma da fuoco e il sangue ormai raffermo tutto intorno…” su un’ispida scogliera che guarda l’Adriatico, ...
TAVIANO (Le) – “Caro me stesso, o ascoltatore, oggi una brutta giornata…”. Stile fresco, innovativo, contaminato. Temi ben dentro la carne della modernità, la sua barocca complessità, le sue infinite interfacce.
RUFFANO (Le) - Tutto accadde per caso, ma le versioni accreditate sono due: costruendo un focolare su un terreno gessoso, i nostri avi preistorici videro che la pietra “cotta” dal fuoco, una volta tornata fredda, si disfaceva e successivamente unita ...
RACALE (Le) – “Pija jentu ca fusce / l’acqua te quannu chiove / pija ‘u focu ca scarfa i focaliri / pija munti e rubini / liàndri e viole / ‘ndori de rose e gelsumini…”.
“Entrò nel bar e ordinò un caffè ristretto, aveva bisogno di bere un po’ di caffeina, si sentiva i muscoli contratti e tesi…” (“Un incontro disastroso”, di Monica Sabella, scrittrice di Alessano).