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La Festa della Madonna Assunta a Leuca

Nel 18 a.C. il primo imperatore romano instituì alle calende del mese di Agosto le Ferie Augusti, le feste di Augusto, oggi Ferragosto e festeggiato nella giornata del 15. Anche se il nome è mutato le caratteristiche peculiari della festa no: resta dedita al riposo, riposo, risposo…

In tutte Europa sono ancora tante le celebrazioni che ruotano intorno a questa giornata, una tra tutte l’Assunzione al cielo delle Vergine Maria. Una festa, quella Cristiana, posizionata nel bel mezzo di una bagarre di festività legate a divinità di ben altro tipo: come quelle di Diana, che si tenevano il 13 Agosto, quelle di Portuno, il 17 e le Vinali Rustiche, dedicate a Venere, il 19. Nel vicino Oriente nelle stesso periodo veniva osannata la Grande Madre Atagartis, metà donna e metà pesce, patrona dei campi e della fertilità. Mansioni attributi a Maria  durante il processo di Evangelizzazione: in Armenia infatti ancora oggi si benedicono all’Assunta i primi grappoli di uva matura.

Il dogma dell’assunzione di Maria in cielo è relativamente recente. Fu Pio XII, il primo novembre del 1950 a definire l’Assunzione come “divinamente rivelata”, dopo una consultazione dell’episcopato durata ben quattro anni, ponendo così fine ad una diatriba millenaria condotta da dichiarazioni di Santi e numerosi vangeli apocrifi. Le principali argomentazioni contrapponevano l’ipotesi dell’Ascensione in cielo a quella della maternità verginale e dell’incorruttibilità del suo corpo, sepolto sul Getsemani.

Si cominciò a celebrare questa “nuova” festa Cristiana giù nel VI secolo, quando l’imperatore Maurizio (502-602) ordinò che venisse estesa a tutto l’impero. In ogni paese la si festeggia in maniera differente e il Salento non fa eccezione. All’estremità del promontorio Japigio, a Santa Maria di Leuca, ogni anno il 15 agosto attende frotte di turisti e salentini ansiosi di ammirare le fiammanti prodezze dei fuochi d’artificio e dei giochi pirotecnici in mare. Al suono delle prima carcassa, che annuncia l’imminente inizio dello spettacolo, ci si affretta per trovare il posto migliore dal quale poter ammirare al meglio i giochi di luce e i disegni di fuoco. L’atto finale della giornata, durante la quale si susseguono una messa solenne ed una caratteristica processione in mare. La statua della Santa Madre viene issata su una barca decorata a festa e seguita da un corteo di altre piccole imbarcazioni fino alla marina di San Gregorio, per poi far ritorno a casa.

Spettacolo pirotecnico

Una devozione, quella della piccola frazione di Leuca per la Madonna Assunta, sentita a tal punto da affidarLe la protezione dei due mari che qui, simbolicamente, si incontrano. Una statua di Maria alta tre metri è stata inabissata a 15 m. di profondità insieme ad una preghiera con la quale si chiede costantemente di vigilare con la sua mano materna sul corpo e sulle anime della “gente dei mari”.

Madonna dei due mari (Foto di Valerio Chiuri)

Marco Piccinni

BIBLIOGRAFIA:

Alfredo Cattabiani, Calendario. Le feste, i miti, le leggende e i riti dell’anno – Mondadori (2003)



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