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Una vita spericolata, Max Vasco Pizzolante story

“Tutto in equilibrio sopra la follia” ( da “Sally”).

Il fratello Mimino mise nello stereo una cassetta di Vasco Rossi, e gli cambiò la vita. Era il lontano 1992.
Così nacque la sua passione per il cantante di Zocca. Da allora, Max Vasco, alias Massimo Pizzolante, non si è più fermato un solo giorno: gira il Salento, la Puglia, l’Italia cantando le canzoni della sua amata rockstar, il Blasco nazionale di “Vita spericolata” e “Liberi, liberi”.

Un successo incredibile perché, se non ci fossero le locandine a dire al pubblico che non è il vero Vasco, nessuno se ne accorgerebbe per come lo interpreta, e lo stesso cantante penserebbe di guardarsi allo specchio.

Massimo è figlio di Antonio, ex emigrante in Germania e della casalinga Antonietta, e ha due sorelle (Sonia e Mariangela) e 5 fratelli (Daniele, Mimino, Gabriele, Roberto e Luca). Tutti grandi lavoratori, hanno messo su famiglia e si sono sistemati.

Max Vasco ha due gruppi che lo accompagnano: uno a Salerno (dal 2008) e l’altro in Salento (Luigi Marsigliante, batteria; Daniele Ciardo, tastiere; Danilo Schirinzi, chitarra acustica e chitarra elettrica; Michele Viola, basso).

Canta alle feste patronali, private, sorprese di  matrimoni, locali (sabato 3 marzo a “La Vela”, Marina di Novaglie, Lecce), clubs, convention, ecc. Fatto curioso: a volte i fans lo scambiano per il suo idolo, e a fine concerto, quando scende dal palco tutto sudato, gli chiedono un selfie, una foto-ricordo.

Perché è identico come una goccia d’acqua, quasi un clone del cantante così amato dai ragazzi. Veste come lui, stessi capelli, stesso fisico robusto: i suoi spettacoli durano anche tre ore, le piazze sono sempre stracolme.

Autodidatta, iniziò dalle feste rionali (Cappelluzza) e nelle piazze del suo paese, Montesardo: Festivolando, Lo Zecchino, la Corrida, ecc., apparendo accanto a professionisti come Pippo Franco e Federica Panicucci. Anche così Massimo è diventato a sua volta un professionista serio, ha l’agente che gli procura le serate (Alfredo Longo, sua l’idea del personaggio Max Vasco) e spesso tiene concerti con un altro artista, Daniele, che canta le cover degli anni Ottanta, giusto per offrire al pubblico un repertorio vasto.

DOMANDA: Lo ha mai incontrato di persona?
RISPOSTA: “E’ il sogno della mia vita. Ovviamente vado sempre ai suoi concerti. Sono stato anche a Modena Park, ma di persona non l’ho mai incontrato. Forse, chissà, quando verrà in Puglia, a Bari, il 16 e 17 giugno…”.
 
DOMANDA: Come si sente nei panni di una rockstar tanto amata?
RISPOSTA: “Benissimo. Tengo però a precisare che mi piace interpretarlo, non imitarlo. Solo in questo modo il pubblico riesce a provare una grande emozione. Lui ha scritto circa 250 canzoni, le conosco quasi tutte, ma lo spettacolo non può durare più di due ore e mezza… E poi, se un brano non mi riesce bene, io non lo faccio”
(INFO: 389-1823430).

Francesco Greco


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