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Copertino

I luoghi da visitare e le tradizioni da conoscere a Copertino

San Giuseppe Da Copertino

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Sono numerosi gli uomini e le donne che si sono distinti per la loro ferrea fede ed i loro prodigi nel Salento, per ricordarne alcuni possiamo citare i martiri di Otranto, i fratelli Alfo, Filadelfo e Cirino di Vaste, Suor Chiara di Seclì e Giuseppe Da Copertino. Quest’ultimo è nato in una stalletta  a Copertino da Felice Desa e Franceschina Panaca il 17 giugno 1603. La famiglia di Giuseppe non era povera, ma la troppa generosità del padre nel farsi garante di molti debiti altrui lo costrinse a fuggire con la moglie incinta, dopo aver perso casa e lavoro, da chiesa in chiesa in modo da poter trovar rifugio dai creditori. Si ritrovarono infine in una stalla povera, coi muri a secco anneriti, tetto spiovente fatto di canne e travi in legno, col pavimento in terra battuta, dove il bambino venne partorito. Oggi la stalletta presenta ancora il suo aspetto originario. Al posto dell’antica mangiatoia regna un altare, sul quale, incastonato in un tronco d’ulivo, vi è il cuore del Santo, donato ai copertinesi dagli osimani nel 1953.

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Androni e corti aperte a Copertino: “Gli spazi aperti colorati di apparente silenzio”

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L’associazione Archeoclub d’Italia, sede di Copertino “Isabella Chiaromonte”, al fine di consentire la fruizione e la valorizzazione dei beni culturali pubblici e privati organizza il 29 e 30 agosto 2009 (dalle 20:00 alle 23:00) la manifestazione “Androni e corti aperte: gli spazi aperti colorati di apparente silenzio”.

Percorrendo le strade del centro storico di Copertino si rimane affascinati di fronte alle facciate delle nobili dimore del ‘500, del ‘700 e dell’800, ma chi guarda con attenzione, riesce a cogliere anche quell’intricato tessuto di vicoli e corti, il susseguirsi di spazi privati e consortili che le azioni umane hanno modellato e adattato alle proprie esigenze.

Questi spazi aperti, scrigni di una cultura minore, colorano i segni di una devozione popolare profonda che spesso è situata in luoghi a volte inaccessibili come sottoscale, cantine, sott’archi e giardini privati.

Alcune tra le più belle corti di Copertino faranno da cornice ad esposizioni di quadri e opere di giovani artisti pugliesi.

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