La Quercia Vallonea di Tricase non è soltanto un monumento alboreo che conta ormai più di settecento anni di età (contrariamente a quanto afferma l’erroneo cartello turistico che assegna all’albero un paio di secoli in più), ma è stato per moltissime decadi il centro dell’attività lavorativa dei tricasini e di alcuni dei paesini limitrofi.
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pelacane
Ho qui raccolto, più per semplice diletto che per interesse scientifico, una serie di notizie sulla zucca e sulle zucchine. L’interesse per questo tipo di pianta e del suo caratteristico frutto nasce dal fatto che i Tricasini hanno la nomea o soprannome di “Cucuzzari” ed anche dal fatto che se c’è una pianta che non sia mai stata tenuta in eccessiva considerazione dall’uomo, questa è certamente la zucca, simbolo ora di ottusità, o forse meglio di refrattarietà a qualsiasi apprendimento, ora di vuotezza mentale. Comunemente il termine di paragone e di confronto in senso figurativo è la testa di una persona e, spesso, le espressioni più usate sono: “non ha sale in zucca”, “è una zucca vuota”, oppure “ha una zucca pelata”, etc. Eppure, oltre al suo valore alimentare, essa è capace di assumere coi suoi frutti forme tanto estrose, che molti arredatori hanno scoperto nella medesima anche un non trascurabile valore ornamentale.
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