Scoperto negli anni ’30 del XX secolo da Pasquale de Lorentiis e Paolo Graziosi in quella che ora è una proprietà privata nelle contrade di Spongano, il dolmen Piedi Grandi ha suscitato fin da subito dubbi e perplessità nel mondo accademico alimentando due correnti di pensiero che le vedrebbero o meno uno dei tanti dolmen che costellano il territorio salentino.
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Spongano
I luoghi da visitare e le tradizioni da conoscere a Spongano
Tempo di lettura: 2 minutiE festa sia, in inverno e in estate! Da dicembre ad Agosto sembra che a Spongano non si possa fare altro per onorare degnamente la…
Lascia un commentoRovesciare il cielo in terra, tipica espressione che si utilizza in occasione di violenti nubifragi che si ripresentano puntuali ad ogni stagione. E si, la volta celeste a volte sembra non poter sopportare il proprio peso tanto da volerlo ripartire con la terra sottostante. E cosa c’è di più pensante lassù nel cielo? Bhe, di cose pesanti ce ne sono molte in realtà ma una, più di tutte, ha affascinato l’uomo fin dal momento in cui questi ha aperto gli occhi per la prima volta sulla terra, la Luna.
Lascia un commentoIl 22 Dicembre di ogni anno si consuma a Spongano un’antica tradizione legata al culto del fuoco e a quello di Santa Vittoria: la Festa de le Panare.

Le panare sono delle ceste, solitamente realizzate con arbusti di ulivo e vimini e utilizzate per contenere praticamente qualsiasi cosa! Un tempo erano numerosi gli artigiani che sapevano come realizzarle per poi portarsele in giro, sottobraccio o appaese al manubrio della bicicletta, per fare incetta dei frutti che gli alberi della campagna potevano donar loro. Oggi è uno dei prodotti più venduti nelle fiere artigianali che si tengono a catena nei vari comuni del salento.
Furono i baroni Bacile di Castiglione a portare nel medioevo il culto della Santa romana a Spongano, eletta poi a Patrona del paese intorno al 1600 in seguito ad un miracolo volto a salvare i raccolti dalla distruzione da avverse condizioni climatiche. Per manifestare al meglio la propria gratitudine gli stessi Bacile chiesero all’arcivescovo di Otranto di poter festeggiare la Santa in due occasioni, una a Dicembre e l’altra ad Agosto.
Da qui nasce probabilmente la tradizionale festa delle panare, una delle più antiche del Salento. Un’attribuzione storica decisamente ancora incerta dato che sono in molti a sostenere che culti analoghi nel territorio sponganese fossero già presenti in epoche più remote.
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