Eventi storici del mese di agosto | Salogentis
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01

Gioacchino Murat re del regno delle due Sicilie

1 Agosto 1808: Napoleone incorona Gioacchino Murat re delle due Sicilie, prendendo il posto di Giuseppe Bonaparte destinato a regnare sulla Spagna.



02

Eversione della feudalità

2 Agosto 1806: Giuseppe Bonaparte promuove la legge sull'eversione della feudalità. Nasce così la proprietà borghese anche nel regno di Napoli.



04

I Turchi attaccano Ugento

4 Agosto 1537: un'incursione turca mette a ferro e fuoco la città di Ugento e dintorni, deportando come schiavi numerosi salentini e provocando 525 morti. In quest'attacco si intrecciano, tra leggenda e realtà, la storia d'amore del Principe di Trebisonda e una bella fanciulla della Torre Mammalia.



05

Assedio Normanno di Bari

5 Agosto 1068: i normanni guidati da Roberto il Guiscardo pongono d'assedio Bari mentre altre città della costa pugliese stanno per capitolare. Otranto cadrà in Ottobre e Bari 3 anni più tardi, il 15 Aprile del 1071, segnando la fine del catepanato bizantino in Italia.



08

Disastro di Marcinelle

8 Agosto 1956: un terribile disastro all'interno della miniera di carbone a Marcinelle, in Belgio, causa 262 morti su un totale di 274 uomini presenti. Tra le vittime 136 erano italiane, tra cui 16 salentine.



10

Nasce Achille Costa

10 Agosto 1823: nasce a Lecce Achille Costa, un grande naturalista noto al panorama zoologico internazionale per i suoi preziosi contributi.



11

Il miracolo della riapertura della chiesa dell'Addolorata

11 Agosto 1788: secondo gli abitanti di lucugnano un enorme boato riapre le porte della chiesa dell'Addolorata, chiusa da anni. L'intervento umano è escluso e la popolazione riconosce nell'evento un miracolo divino.



12

I Turchi conquistano Otranto

12 Agosto 1480: dopo 11 giorni di coraggiosa resistenza i Turchi aprono una breccia nella mura cittadine conquistando la città di Otranto. Due giorni più tardi 800 idruntini verrano decapitati per non aver rinnegato la propria fede.



13

Emanata la Prammatica Sanzione

13 Agosto 554: al termino delle estenuanti guerre gotiche l'imperatore Giustiniano I emana la Prammatica Sanzione, un collezione di regole e norme per sancire il ritorno delle terre italiche sotto il dominio bizantino dopo la breve occupazione gotica.



14

Gli 800 idruntini vengono decapitati

14 Agosto 1480: dopo un'estenuante e solitario tentativo di difesa contro l'armata turca, la città di Otranto è costretta alla resa. Coloro che non potevano riscattare la propria libertà e che si opposero ad abbandonare il credo Cristiano vennero decapitati sul colle della Minerva.



15

La Legge Pica contro il brigantaggio

15 Agosto 1863: Il parlamento italiano approva la legge promulgata poi da Vittorio Emanuele II. Rimarrà in vigore fino al 31 Dicembre del 1865 e sarà il mezzo per combattere ferocemente il brigantaggio delle regioni del sud Italia. Molte saranno le vittime innocenti.



18

Gallipoli in rivolta

18 Agosto 1799: la città di Gallipoli è in rivolta contro l'intervento del Presidente Luperto, giunto per sedare il regime anarchico instauratosi dopo la caduta della Repubblica Napoletana e la vittoria dell'armata sanfedista del Cardinale Ruffo.



21

Scoperta la mappa di Soleto

21 Agosto 2003: l'archeologo belga Thierry van Compernolle riporta alla luce un frammento della mappa di Soleto (V secolo a.C.) durante uno scavo. Da molti ritenuta un falso ma, se vera, sarebbe di fatto la più antica mappa scritta d'occidente.



23

Re Umberto I a Lecce

23 Agosto 1889: il re Umberto I, in visita a Lecce insieme al figlio, è ricevuto dal duca Sigismondo Castromediano, grande patriota salentino, presso le sale del museo da lui stesso fondato.



26

Martirio di Sant'Oronzo

26 Agosto 68: Oronzo, Giusto e Fortunato vengono catturati e decapitati da un generale inviato dell'imperatore Nerone a Lecce, Antonino.



30

Sconfitta Borbonica a Soveria Mannelli

30 Agosto 1860: 10.000 soldati borbonici, forti di una dozzina di cannoni e 400 cavalli, gettano a terra le armi dopo aver realizzato il tradimento del proprio comandante, il generale Giuseppe Ghio. Pochi giorni più tardi Garibaldi lo nominerà Comandante della Piazza di Napoli.