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Maglie, la Fiera dei Campanelli

A Maglie il venerdì precedente la Settimana Santa si tinge dei variopinti colori degli oggetti in terracotta che animano la tradizionale Fiera dei Campanelli o Fiera della Madonna Addolorata.  Fiera che si tiene ogni anno lungo la strada che da Piazza Tamborino conduce verso il Santuario dell’Addolorata, il venerdì antecedente alla Domenica delle Palme, giorno liturgicamente dedicato a festeggiare la Madonna dei sette dolori.

La Fiera è famosa per le numerose e variopinte bancarelle che espongono campane di terracotta, fischietti dalle forme più disparate e le immancabili trozzule in legno.

Fiera dei Campanelli - Foto di Massimo Negro

Questi strumenti per tradizione venivano utilizzati il Giovedì Santo, quando le campane rimanevano in silenzio fino alla Messa della Domenica di Pasqua, ed i bambini e ragazzi del paese giravano nelle strade suonando questi manufatti per ricordare l’orario delle funzioni religiose.
In particolare i fischietti, secondo la tradizione, erano oggetti da regalo per le ragazze o acquistati per essere utilizzati come segna posti per il pranzo della domenica di Pasqua.

Tra le tante bancarelle un immancabile tugliese che da quarant’anni, come mi racconta facendomi vedere un vecchio ritaglio di giornale che porta sempre con se, espone la sua bancarella alla Fiera, non per vendere oggetti in terracotta bensì i famosi panarieddhri, fatti di foglie di palme intrecciate intorno a cioccolatini. Amerigo Falco.
Un’immancabile presenza anche nella piazza di Tuglie il giorno della Domenica delle Palme.

Ovviamente non può mancare una visita all’interno del Santuario per un “saluto” ed una preghiera alla Madonna Addolorata.


Massimo Negro

Articolo pubblicato sul Blog di Massimo Negro.


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