Home » News sul Salento » Visite d’impresa, tra ceramiche, fisculi e forni a legna

Visite d’impresa, tra ceramiche, fisculi e forni a legna

Entra nel vivo il circolo virtuoso delle visite d’impresa organizzate dall’associazione Neopatt, vincitrice del bando “Principi Attivi 2012” promosso dalla regione Puglia. Il progetto, volto a gettare le basi per una nuova consapevolezza e orgoglio meridionale incentrate sulla secolare produzione artigianale, della cultura museale, del tessuto imprenditoriale, caratterizzati da una carta di identità ancora sconosciuta a molti, aprirà le porte di imprese e botteghe, svelando i segreti che si celano dietro vetrine e bacheche di coloro che hanno scelto di preservare e tramandare ai posteri l’antica tradizione targata MADE IN SUD.

Un marchio collettivo di identificazione sociale, minacciato da una globalizzazione sempre più inquietante e da una standardizzazione asettica e scialba, che vede nella produzione di massa dei nuovi mercati un progressivo, graduale e incalzante abbandono della tipicità, della tradizione e delle eccellenze di un territorio.

Ed è per questo motivo, al grido del bodiniano “Tu non conosci il sud!”, che il Natale di Neopatt si tinge di  importanti iniziative: tre visite di impresa pregne di tradizioni, cultura, e ricordi della produttività  del Salento che fu, ma che ancora insiste nel voler far ascoltare la propria voce in un assordante bagarre esterofila, sicuro che prima o poi qualcuno sentirà e farà suo questo richiamo.

Le danze avranno inizio venerdì 27 Dicembre, alle ore 16:30 (Strada Statale 275 km. 21,300 – Lucugnano di Tricase (Le)), presso “Ceramiche artistiche Ferrari”, un’azienda che da anni unisce l’utile al dilettevole nella produzione di oggetti unici, irripetibili, dotati quindi di un’anima che si fa carico dell’esperienza e della dedizione delle mani che lavorano la materia prima, che le danno forma, colore e consistenza. Un richiamo alla tradizionale oggettistica domestica salentina e alla sua vivace routine nel preparare e consumare i cibi. “… i ricordi … una proprietà tanto indistruttibile quanto sacra. Le forme cambieranno ma il culto resterà.”

Il 30 Dicembre, sempre alle ore 16:30, sarà la volta di Adolfo Cazzato (via A. Diaz, 28 – Specchia (Le)) “Fiscolai da 4 generazioni … dal 1890 nel segno della tradizione.” Un’ esperienza consolidata negli anni e gelosamente custodita tra la pareti domestiche della famiglia Cazzato, che ha saputo unire tradizione e innovazione nella realizzazione di un prodotto associato per antonomasia alla produzione olearia, che per secoli ha alimentato l’economia salentina nonché le lampade delle strade e le piazze di mezza Europa: i fisculi. Ma non di soli fisculi vive Cazzato, ma anche di diaframmi filtranti oleari e vinicoli, realizzati con fibre naturali e materiali sintetici (testati per la conservazione e lavorazione di prodotti alimentari); della nobile arte dell’impaglia-sedie; di cesti e tappeti in filati di cocco; tende, borse e gadget in corda.

Gran finale per il 3 Gennaio, alle ore 12:00, per placare i primi morsi della fame presso il forno a legna “Le Futuse” (via P.S. Mancini, 37 – Lucugnano (Le)), nato nel 2012 ma nel totale rispetto della tradizione, per tramandare sapori e saperi di una volta. La famiglia Rosafio ha rinunciato completamente all’utilizzo di macchinari, si sporca quotidianamente le mani di autenticità e farina secondo standard di quantità e qualità dettati dalla totale abnegazione verso il senso di artigianalità “…con la mani in pasta, nel solco della tradizione”.

Un modo nuovo per toccare con mano un passato che ci appartiene e che si concretizza tutti i giorni. Volti come tanti, mani come poche, un sapere unico, una passione contagiosa. Vieni a conoscere te stesso, vieni a conoscere il SUD!

Perché tu, non conosci il sud!

Per informazioni e prenotazione (obbligatoria!) chiamare il Prenotazione obbligatoria al 3247796550

oppure scrivere a info@tunonconosciilsud.it

 

Marco Piccinni


Un commento su “Visite d’impresa, tra ceramiche, fisculi e forni a legna

  1. FRANCESCO LOPEZ Y ROYO ha detto:

    buona iniziativa , da ripetere in primavera ed estate possibilmente interessando le scuole di ogni tipo e grado

Rispondi a FRANCESCO LOPEZ Y ROYO Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *